

Napoli. “Anche il Consiglio di Stato, così come l’Anac ed il Tar, condanna il comportamento dell’Amministrazione comunale per non aver rispettato la vigente disciplina normativa sulle sponsorizzazioni. Questa ennesima sentenza impone una riflessione profonda rispetto al desolante quadro che emerge dalla ricostruzione giudiziaria della vicenda e che getta ombre sull’intero progetto”. Ad affermarlo la Consigliera Roberta Giova del gruppo “La Città” di Napoli.
“L’Amministrazione, in totale spregio del parere già espresso dall’Anticorruzione e della statuizione sfavorevole del Tar, ha fermamente proseguito nella propria condotta erronea, – continua la Consigliera- non solo affidando lavori ulteriori senza bando, prevedendo maggiori corrispettivi sulla base di una delibera non corretta e non considerando il maggior utile realizzato dagli sponsor per via della prolungata esposizione pubblicitaria sui cantieri, ma addirittura prevedendo l’estensione del progetto ad un numero ulteriore di monumenti cittadini.”
“Si tratta di episodi gravissimi. L’Amministrazione -conclude Giova- ci spieghi come intende procedere rispetto ai cantieri di restauro attualmente aperti e già oggetto di pubblicità e come intende fronteggiare l’esposizione debitoria contratta per la condanna alle spese legali e quella a contrarsi per eventuali penalità, certamente previste nei relativi contratti. Si tratta di spiegazioni dovute, che perseguiremo inoltrando richiesta di Commissione dedicata per far luce sull’intera vicenda.”
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