AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 19:34
14 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 19:34
14 C
Napoli

L’omicidio di Norina Matuozzo, la cugina: ‘E’ femminicidio, la camorra non c’entra’

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

In diretta su Radio CRC, è intervenuta Marika Matuozzo, cugina di NORINA Mattuozzo, la 33enne uccisa a Napoli dal marito Salvatore Tamburrino, un ex sorvegliato speciale affiliato al clan di camorra dei Di Lauro e da qualche mese diventato collaboratore di giustizia: “Noi chiediamo giustizia. Non è possibile che il marito, dopo essersi pentito, possa cavarcela con pochi anni di carcere. NORINA è stata uccisa in quanto donna, la camorra non c’entra nulla. Domani, con la fiaccolata, proveremo a metterci la faccia e chiediamo aiuto a tutti, proprio per aiutarci e chiedendo giustizia tutti assieme. Dopo due ore dall’omicidio di NORINA, Marco di Lauro fu catturato e tutta l’attenzione mediatica fu rivolta a lui, senza mai citare il femminicidio in quanto tale. Chiediamo giustizia per tutte le donne vittime di violenza domestica. Fino a qualche settimana fa nessuno conosceva NORINA e la sua storia, ma grazie ad un associazione siamo riusciti a far emergere tutta la storia. Speriamo che le istituzioni giudichino il suo ex marito come un uomo che uccide la propria moglie. Quantificare in somma di denaro la vita do una perdona è impossibile. i miei zii vogliono rifiutare, ovviamente. Non è normale risarcire del danno. Lui ha fatto tutto perché sapeva di poter prendere l’ergastolo, e non per vero pentimento. Chiediamo che NORINA venga giudicata diversamente”. Nella stessa trasmissione è interventuta anche , la giornalista e scrittrice Giuliana Covella che ha spiegato: “La storia di NORINA è un ennesimo femminicidio, e non come è stato descritto, ovvero inserito in un omicidio di camorra. Questo ci dà l’esempio di come le istituzioni non siano presenti e quanta poca attenzione ci sia ancora sul fenomeno. NORINA è stata ammazzata dal marito in un ambiente malavitoso, ma altro non è che l’ennesimo femminicidio”. E aggiunge: “Giustizia, in questo caso, non può esserci. Collaborare con i magistrati è solo un pretesto per avere ulteriori sconti di pena. Quello che mi ha colpito dei fratelli di NORINA è proprio il fatto che loro ricordassero le raccomandazioni che le facevano. Inconsapevolmente lei, un po’ come tutte le donne, sapeva il rischio che correva. NORINA aveva saputo del tradimento del marito perché la stessa ex amante glielo aveva comunicato e, paradossalmente, lui cosa ha fatto? La uccide. La sopraffazione, la violenza sulla donna, tipiche del camorrista, non vengono accettati dalla donna che muore, uccisa. Alla base c’è il rispetto reciproco tra le persone. Non c’è superiorità tra uomo e donna, ma questo non accade”.

LEGGI ANCHE

Napoli Centrale, follia in stazione: aggredisce personale EAV e militari per evitare i controlli

di Federica Annunziata 13 Febbraio 2026 - 19:34 19:34

Napoli – Momenti di tensione ieri sera alla stazione di Napoli Centrale, dove un normale controllo di sicurezza è degenerato in violenza. Un uomo, cittadino extracomunitario risultato poi irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale dopo aver aggredito il personale ferroviario…

Continua a leggere

Maddaloni, 14enne rapinato da due coetanei armati di coltello: recuperata la refurtiva

di Vincenzo Scarpa 13 Febbraio 2026 - 18:51 18:51

MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.

Continua a leggere

Bimbo ricoverato al Monaldi, è il primo nella lista italiana dei trapianti

di Vincenzo Scarpa 13 Febbraio 2026 - 18:39 18:39

NAPOLI – Il bambino ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Monaldi dopo l’impianto di un cuore risultato danneggiato è stato inserito al primo posto nella lista italiana dei trapianti. A comunicarlo è stata la madre, Patrizia, durante un collegamento con la trasmissione La vita in diretta su Rai 1.

«Lo hanno messo al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani», ha spiegato la donna, riferendo di essere stata informata direttamente dal ministero. Una notizia che rappresenta un passaggio cruciale nella corsa contro il tempo per salvare il piccolo, le cui condizioni restano delicate ma compatibili, secondo i medici, con un nuovo intervento.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA