“La tensione sociale è arrivata a un punto di non ritorno. L’esasperazione è troppo forte. Ho troppa esperienza da ex magistrato e da sindaco di questa città che non si può consentire che una vertenza di questo tipo finisca a manganelli e dintorni. E’ inaccettabile. Per questo sto al fianco di questi lavoratori, lo sono stato in corteo, lo sarò nei prossimi giorni e lo sarò sempre per impedire che diventi una questione di ordine pubblico. Bisogna garantire il diritto al lavoro. Il governo ha tutti gli strumenti, la sua autorevolezza, altrimenti troviamo insieme una soluzione innovativa. Noi siamo pronti a rilanciare anche una fase di autoproduzione collettiva delle lavatrici nel sito di Napoli. Se c’è il sostegno del governo noi siamo in condizioni in questo paese di fare tutto. L’Italia ha dimostrato che quando vuole può fare anche quello che sembra impossibile. E noi a Napoli certe volte friggiamo anche il pesce con l’acqua. Siamo pronti. Ci credo perché ho visto negli occhi queste persone, sono persone per bene. Non si può sentire che una multinazionale è più forte del nostro governo, del nostro paese della città di Napoli” Così Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, poco fa su Rai Radio1 all’interno del programma Radio1 In Viva Voce condotto da Ilaria Sotis e Claudio De Tommasi.

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