Oltre 80 mila firme su Change.org per ridare scorta a Ultimo

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

In poche ore la petizione su Change.org per il reintegro immediato della scorta al colonnello De Caprio – ovvero “Capitano Ultimo”, il carabiniere noto per aver arrestato Toto’ Riina nel 1993 – lanciata da un gruppo di volontari che lo sostengono, ha superato le 80mila firme. Un boom di adesioni che lo stesso Ultimo ha deciso di commentare con un tweet sul suo account ufficiale, dal quale questa mattina ha rilanciato la raccolta firme presente al link change.org/capitanoultimo. “Non ci stancheremo, la mafia e’ un pericolo attuale per tutti i cittadini”, ha scritto Ultimo, sottolineando l’entita’ del sostegno popolare a lui dimostrato. Ieri, dopo il servizio de Le Iene andato in onda martedi’ e deidicato al caso, le firme erano cresciute sensibilmente. I promotori della campagna hanno riportato sulla petizione le parole utilizzate dal Capitano in tv: “Ogni giorno penso che potrei essere ucciso, e ogni giorno sono pronto”. I firmatari hanno replicato cosi’: “Noi no. Non saremo mai pronti a piegare la testa Colonnello, e abbracciandoLa in questa sua bruciante – per chi Le vuole bene – dichiarazione, le promettiamo che le firme arriveranno a un milione”. I suoi sostenitori, che si firmano “Ultimi” su Change.org, costituiscono un fronte in continua crescita. Da questa mattina le firme sono gia’ 3.000 in piu’.

PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 17:13
09/04/2026 17:13

Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro

09/04/2026 16:48

Scandalo Equalize, la rete degli spioni puntava ai vip: svelati i nuovi nomi

09/04/2026 16:38

Napoli celebra i 174 anni della Polizia di Stato: cerimonia domani in piazza del Plebiscito

09/04/2026 16:26

Esposto contro l'avvocato Petruzzi dopo la trasmissione di Lo stato delle Cose

09/04/2026 16:26

Pompei diventa un'aula a cielo aperto: al via i tirocini per i futuri restauratori

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA