Riqualificare un tratto dei Quartieri spagnoli e coinvolgere giovani con disabilita’. Queste le due anime del recupero della scalinata ‘Vico Fiorito a Montecalvario’ dove sono state posizionate sette fioriere e tre panchine realizzate in legno riciclato. Il progetto e’ stato promosso dalla cooperativa sociale ‘Lebereta’ di Napoli’, attiva nella zona dei Quartieri, e rientra nell’ambito delle iniziative di riqualificazione partecipata, affidamento e cura degli spazi urbani individuati dalla delibera del Comune di Napoli ‘Adotta una strada’ del luglio 2015. A compiere il lavoro sono stati i ragazzi del Centro di abilitazione Argo con la partecipazione di giovani con disabilita’ cognitiva che sono stati coinvolti in laboratori di falegnameria, sotto la guida di un esperto di Libereta’ di Napoli. ”E’ stato un lavoro che ha messo insieme istituzioni e associazioni – ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris – grazie al quale questo vico si riempie di piante, fiori, di vita di comunita’. E’ questo il modo di intendere il senso di appartenenza alla citta’ che a noi piace”. Un recupero che stride con le stese che si sono verificate proprio nell’area dei Quartieri nelle ultime settimane e per cui il primo cittadino chiede al Governo ”di rinforzare le forze di polizia che non sono ancora sufficienti per dare il colpo finale per far prevalere definitivamente il bene sul male. La sicurezza e’ un compito dello Stato e noi pretendiamo che venga svolto con le capacita’ professionali di cui lo Stato dispone anche perche’ in questi anni – ha aggiunto – i Quartieri sono diventati i vicoli dell’arte, degli artigiani, delle trattorie ma c’e’ ancora da fare una bonifica criminale”. Oltre alla realizzazione di arredo urbano, l’adozione della scalinata prevede interventi di manutenzione ordinaria e cura dell’area e degli arredi stessi e l’eventuale sostituzione degli elementi danneggiati, attraverso un piano di verifiche periodiche. Il progetto si e’ avvalso della partnership di Fondazione Foqus e dell’Orto Botanico di Napoli che ha donato le piante arboree e arbustive, di cui alcune provenienti da continenti diversi. “L’intervento – ha sottolineato l’assessore alle Politiche urbane, Carmine Piscopo – insieme ad altri gia’ realizzati e in fase di cantiere, conferma ancora una volta la volonta’ dei cittadini di partecipare direttamente alla progettazione, alla manutenzione e alla cura degli spazi urbani, garantendo un miglioramento complessivo della qualita’ urbana in funzione del bene comune e della fruizione collettiva”
La camorra a Sant’Antimo, la reggenza dopo la scarcerazione e il nodo del «cappello»
Sant’Antimo- Sono 26 gli indagati dell'inchiesta sul patto dei tre clan ovvero gli eredi dei Ranucci, dei Puca e dei Verde, che si sono divisi negli ultimi anni gli affari illeciti tra Sant'Antonimo, Casandrino e Grumo Nevano. Dentro questo perimetro, l’ordinanza cautelare firmata dal gip Anna Tirone dell'ufficio 17 del tribunale di Napoli colloca estorsioni…
Stalking ed estorsione all’ex compagno: chiesto il processo per una 62enne
Castel Volturno - Una relazione sentimentale finita nel peggiore dei modi, tra schiaffi, minacce di morte e richieste estorsive per decine di migliaia di euro. Sono pesantissime le accuse che la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere contesta a Caterina De Rosa, 62enne residente a Pinetamare, frazione di Castel Volturno. Il Pubblico Ministero,…
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