Si intitola “Insolite vedute metesi” e chiama a raccolta gli appassionati di trekking, natura, storia locale e buon cibo. L’iniziativa, che apre ufficialmente le celebrazioni per il Bicentenario della nascita del Comune di Meta, consiste in tre escursioni guidate alla scoperta delle antiche vie di comunicazione del territorio. Domenica 20 ottobre, sabato 26 ottobre e domenica 3 novembre la partenza è fissata alle 8:30 dalla stazione di Meta, zaino in spalla e tutto l’occorrente necessario per affrontare i percorsi scelti dai direttori di escursione, Nino Mastellone e Peppe Ercolano. Durante il tragitto saranno proprio loro a guidare i partecipanti attraverso sentieri e curiosità. Non mancheranno, inoltre, punti di ristoro con degustazioni di prodotti tipici locali organizzati dall’Amministrazione comunale. “Gli eventi per il Bicentenario sono finalizzati a promuovere e far conoscere il territorio metese – spiega il dott. Andrea Fienga, direttore artistico per le iniziative correlate al Bicentenario del Comune di Meta – e a ricordare persone che hanno fatto la storia del nostro paese”.
Destinazione della prima escursione, domenica 20 ottobre, sarà Monte Vico Alvano, raggiunto per via Grottelle. È un percorso di difficoltà media, lungo circa 12 km e un dislivello di 600 mt, che in totale impegnerà i partecipanti per 6/7 ore, soste e degustazioni incluse. Percorrendo il sentiero CAI 342, si raggiungerà la vetta del monte con la straordinaria vista su tutto il territorio peninsulare e si ritornerà al punto di partenza attraversando il Parco del Principe.
Sabato 26 ottobre sarà invece la volta dei Camaldoli e del Monte Crocione. Il percorso, di circa 4 ore, 250 mt di dislivello e 7 km totali, passerà per la frazione di Alberi per arrivare a Villa Giusso. Dopo la panoramica dei Camaldoli si proseguirà in direzione della cima di confine tra Meta e Vico Equense, per poi tornare al punto di partenza. Infine domenica 3 novembre si partirà alla scoperta dei Casini di Caccia borbonici. Una passeggiata di 4 ore e 6 km, con 300 mt di dislivello, che restituirà ai partecipanti il pieno di scorci naturalistici e panoramiche mozzafiato.
«Si avvicina l’anniversario del 31 dicembre 1819, anno in cui il nostro Comune è divenuto autonomo e vogliamo dare ai cittadini l’opportunità di apprezzare fino in fondo le specificità geografiche e culturali di Meta. L’obiettivo è esplorare il territorio partendo dalle zone urbane, fino ad arrivare ai punti naturalistici più affascinanti da cui si potranno comprendere le caratteristiche di questo tratto di costa che vanta una posizione strategica nel Golfo di Napoli e una storia che affonda le radici in un lontanissimo passato»: così scrivono il sindaco Giuseppe Tito, l’assessore al turismo Pasquale Cacace e il consigliere alla cultura Biancamaria Balzano nel programma dell’iniziativa.
Per informazioni, prenotazioni e comunicazioni (soprattutto in caso di avverse condizioni meteo o dei sentieri) è possibile fare riferimento al sito e ai canali social del Comune di Meta.
‘Insolite vedute metesi’: 3 escursioni guidate alla scoperta delle antiche vie di comunicazione del territorio
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