“Per legge i professori universitari possono svolgere solo consulenze occasionali, ma dietro questa formula avviene di tutto e per questo adesso la Guardia di Finanza ha messo sotto inchiesta 600 docenti per molti dei quali la Corte dei conti ha presentato in queste settimane provvedimenti di condanna che ammontano complessivamente a 41 milioni di euro di danno erariale”. I particolari dell’inchiesta sono pubblicati su L’Espresso in edicola da domenica 6 ottobre e già online su Espresso +. “Sono coinvolti in questa storia di doppio lavoro – spiega il settimanale – docenti delle università di Napoli ‘Federico II’, dell’Emilia Romagna, di Genova, Cassino, Bari, Palermo. Fra loro c’è il professore di ingegneria a capo di aziende di progettazione che lavorano in mezzo mondo e fatturano milioni di euro, il docente di architettura con partita Iva che fa lavoretti in proprio, il medico che non solo insegna all’università e svolge attività per il suo policlinico, ma riceve anche per i pazienti di aziende private della sanità. La Guardia di finanza e la Corte dei conti hanno indagato per verificare le ‘incompatibilità’ previste per i dipendenti pubblici”. “All’inizio erano solo 411 i docenti ‘irregolari’ – si fa notare – e in gran parte degli atenei del Nord. Ma una volta entrati nei corridoi delle università si è scoperto un mondo di finte consulenze, incarichi non dichiarati e altri escamotage per poter avere un reddito parallelo a quello da docente a tempo pieno. L’ultima sentenza della Corte dei Conti è di pochi giorni fa e riguarda un docente dell’Università di Napoli ‘Federico II’ che e’ stato condannato a restituire all’ateneo 776 mila euro”.
Il settore ospiti non resterà vuoto. In occasione di Atalanta-Napoli, in programma il 22 febbraio a Bergamo, gli spalti destinati ai tifosi partenopei, esclusi dalla trasferta per decisione del Viminale, saranno occupati da bambini, giovani delle scuole calcio e persone con disabilità insieme ad associazioni attive nel sociale. L’iniziativa è stata promossa dall’Atalanta e ha…
Un gesto quotidiano trasformato in tragedia. Un uomo di 80 anni è rimasto gravemente ustionato mentre cercava di accendere il camino nella sua abitazione di San Potito, in provincia di Avellino. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano avrebbe utilizzato alcol etilico per facilitare la combustione della legna. Una scelta che si è rivelata fatale: un improvviso…
Alla vigilia dell’andata dei playoff di Champions League contro il Bodo/Glimt, Alessandro Bastoni sceglie di esporsi in prima persona. Il difensore dell’Inter affronta il caso che lo ha visto protagonista dopo l’ultimo turno e non si nasconde. «L’essere umano deve avere il diritto di sbagliare ma anche il dovere di riconoscerlo. Quindi sono qui per…
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