Un sit in e’ corso dinanzi all’ingresso del vulcano Solfatara a Pozzuoli (NAPOLI) da parte dei dipendenti della societa’ che gestisce la struttura, senza lavoro da due anni. Furono licenziati subito dopo la tragedia del 12 settembre di due anni fa in cui perse la vita una famiglia di Meolo (Venezia), finita in una voragine durante la visita. Morirono Massimiliano Carrer, la moglie Tiziana ed il figlio Lorenzo. Si salvo’ solo il piu’ piccolo del gruppo, che oggi vive con gli zii. I licenziamenti scattarono dopo il sequestro della struttura da parte della magistratura che vieto’ le visite e chiuse anche l’area adibita a campeggio. Il provvedimento fu adottato per mancanza di requisiti sulla sicurezza. I 20 dipendenti, tutti con famiglia, sono agli sgoccioli della cassa integrazione e legittimamente preoccupati per il futuro. Ancora incerti i tempi di chiusura dell’inchiesta. I lavoratori si sono appellati anche al sindaco per capire quale sara’ la sorte del sito piu’ visitato dei Campi Flegrei, con punte di circa mille visitatori nei periodi cruciali della stagione turistica e con 500 posti ospitalita’ nel campeggio. “Riapriamo la Solfatara – hanno ripetuto i lavoratori – e’ un volano fondamentale per l’economia dell’area considerato anche l’indotto. Noi esprimiamo massimo rispetto per le vittime! Ma noi stessi ci sentiamo vittime, nostro malgrado, e chiediamo chiarezza!” Il gruppo di dipendente ha organizzato una visita guidata per sabato sera, sul perimetro esterno del vulcano. Questa sera, intanto, l’amministrazione comunale commemorera’ le tre vittime della tragedia con una messa alle 19 nel santuario di San Gennaro a poca distanza dal vulcano.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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