Tornavano da una serata in discoteca, trascorsa tra amici come tante altre volte era capitato, i quattro ragazzi coinvolti in un terribile incidente nella notte tra venerdì e sabato nel ferrarese: l’auto ha sbandato in rettilineo e si è schiantata contro un platano. Tre sono morti, l’unico sopravvissuto è il guidatore, un 24enne che i carabinieri denunceranno per omicidio stradale. Sottoposto ad accertamenti, è infatti risultato avere un tasso alcolemico elevato, 1,3 grammi per litro (il limite massimo consentito per legge è 0,5). Il drammatico schianto intorno alle 2.20 della notte a Vigarano Mainarda, in provincia di Ferrara. L’auto sulla quale viaggiavano, una Mazda bianca, dopo lo schianto è rimbalzata ed è tornata al centro della carreggiata. Così l’ha trovata un cittadino di passaggio sulla strada, la via Centese, che ha chiamato i carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno trovato il conducente ancora vivo e con l’intervento di vigili del fuoco e 118 è stato poi portato in ospedale. Nell’impatto hanno invece perso la vita Manuel Signorini, 23 anni, Giulio Nali, di 28, e Miriam Berselli di 21. I quattro lavoravano insieme in un supermercato della zona, ed erano amici. Proseguono gli accertamenti dei carabinieri, che comunque hanno la certezza che l’auto sia uscita di strada autonomamente all’uscita di una curva, lungo un rettilineo. La perdita di controllo del mezzo sarebbe dovuta alla velocità elevata unita probabilmente alla scarsa lucidità del 24enne alla guida, che aveva bevuto molto e che ora è l’unico sopravvissuto a una notte di festa che si è trasformata in dramma.
Ercolano, scooter rubato e restituito dopo il " cavallo di ritorno ": 2 arresti
In carcere due quarantenni su ordine del gip di Napoli. Avrebbero chiesto 300 euro alla vittima per riavere il mezzo denunciato rubato a marzo.
Pozzuoli, preso pusher con 465 grammi di stupefacenti
Perquisizione domiciliare rivela 4 panetti di hashish e un involucro di cocaina. Ettore Maltese in carcere in attesa di processo.
Vomero-Posillipo, il crimine non va a dormire: dopo il buco in banca, arriva il " buco " nel telefono
Non c'è tregua tra Vomero e Posillipo: mentre si contano i danni del colpo alla Credit Agricole, i truffatori clonano i numeri dell'Arma per svuotare le case.




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti