Incendio Battipaglia: sindaco blocca impianto di trattamento

“La citta’ e’ sotto assedio. Un assedio permesso da altri ma che oggi non e’ piu’ possibile tollerare e sostenere. Il costo da pagare per la mia gente e’ altissimo e non sono piu’ disposta ad attendere chissa’ che. E’ evidente che esiste un disegno criminale di sotterrare sotto ai rifiuti questa terra e avvelenarli con la puzza”. A dirlo il sindaco di Battipaglia (SALERNO) Cecilia Francese a poche ore dall’ennesimo rogo che si e’ verificato nella zona industriale. Per questo motivo il primo cittadino di Battipaglia ha deciso di bloccare l’impianto Stir per il trattamento dei rifiuti e dice “basta”. “Dopo l’ennesimo rogo si passa ad atti estremi, atti che vanno al di la’ degli atti amministrativi. Io non voglio creare il problema dei rifiuti nella regione, ma se questo puo’ essere l’unico modo affinche’ qualcuno della Regione venga a parlare con me e con la citta’, siamo a disposti anche a questo. Blocchiamo l’ingresso dei camion. Tanto ci muoveremo quando qualcuno della Regione, presidente o vicepresidente, verra’ a parlare con noi e ci rassicurera’ rivedendo il piano rifiuti”.
“Se volete che si elimini il disagio, dovete venire qua”. Cosi’ il sindaco di Battipaglia (SALERNO) Cecilia Francese che, dinanzi ai cancelli dell’impianto di trattamento dei rifiuti Stir, in un colloquio telefonico con il presidente della Provincia, Michele Strianese ha detto: “Io non ci sto. Il blocco dello Stir e’ l’unico modo per farvi alzare dalla sedia e venire qui”. I cittadini presenti le fanno eco, applaudendo e sostenendo che “non si muoveranno da li'”.

Renato Pagano
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