L’omicidio di Giuseppe Parisi e Giuseppe Ferraro sancì la scissione dal clan Amato Pagato dei cosiddetti ‘girati’ di via Vanella Grassi, determinati ad espandersi in territori di Secondigliano dove a fare affari, prevalentemente con la droga, erano proprio gli ‘Scissionisti’. A sostenerlo sono i carabinieri e la DDA di Napoli che oggi hanno notificato nuove accuse ai due boss di via Vanella Grassi. Si tratta di Antonio Mennetta e Fabio Magnetti, ritenuti mandanti, organizzatori ed esecutori materiali di quel duplice assassinio, avvenuto nel 2011, nel negozio di un barbiere del rione Berlingieri di Scampia. Un omicidio mirato progettato per estromettere gli Amato-Pagano dai quartieri a nord di Napoli: a sparare fu Mennetta, che prima colpì alla testa Ferraro e poi uccise Parisi mentre scappava. I due daranno poi vita, dopo qualche mese, alla terza faida di Scampia, che li vide prevalere sul gruppo degli Abete-Abbinante.
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Il potere criminale, a Napoli e provincia, non si ferma davanti alle sbarre. Viaggia attraverso smartphone illegali, si nutre di "imbasciate" portate da compagni di cella fidati e si consolida attraverso alleanze trasversali tra clan distanti geograficamente, ma uniti dalla comune vita detentiva. L’ultima inchiesta della DDA di Napoli sul cartello degli Aloia-Covone-Luongo scoperchia un…
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