Il fisico imponente, il volto burbero, le mani enormi e il cuore tenerissimo. Il suo nome era Carlo Pedersoli ed e’ scolpito negli annali olimpici, quando la stazza era ancora lontanissima da quella di Bud Spencer, il protagonista di tanti film che hanno segnato generazioni intere, non solo di bambini e di ragazzi. E a dispetto di quel nome americano, Carlo, come da sempre sua moglie Maria Amato lo chiama, era napoletano. Anzi, tanto per citare una celebre battuta del film “Piedone lo Sbirro”, non era italiano, era napoletano. E da napoletano illustre torna nella sua citta’ per occupare alcune sale di Palazzo Reale in una mostra multimediale che raccontera’ fino all’8 dicembre prossimo il protagonista di tante epiche scazzottate, dei duetti con Terence Hill, molto prima che vestisse i panni di Don Matteo, ma gia’ sulla strada con il personaggio di Trinita’. “Sono molto confortata – spiega Maria Amato – mi scrivono in tanti per ricordarmi di Carlo, che per me non era l’attore, il divo. E ho cercato di capire cosa leghi tanti fan a mio marito. Mi scrivono ‘vedo con mio figlio i film che vedevo con mio padre’. Ritrovano qualcosa da tramandare”. La mostra non e’ soltanto un racconto fedele della vita di Carlo Pedersoli, dai successi nel nuoto, fino alla nascita e all’evoluzione di Bud Spencer. Ci sono anche l’imprenditore, il pilota, lo scrittore, il cantante, il compositore e addirittura l’inventore. Una sala multimediale consentira’ proprio di rivivere, grazie alla voce narrante dello stesso attore, le scene cult dei suoi film e passaggi importanti della sua carriera, che dal 1963 in poi lo ha visto al fianco di Steno, Ermanno Olmi, Pasquale Festa Campanile e Giuliano Montaldo, tanto per citare alcune dei registi con cui ha lavorato. La mostra e’ curata da Umberto Croppi, co-prodotta da Equa e Istituto Luce-Cinecitta’ con il supporto della Societa’ italiana degli autori ed editori e la collaborazione della famiglia, la moglie e i figli Giuseppe, Cristiana e Diamante Pedersoli. “Non poteva esserci fatto regalo piu’ bello – sottolinea Giuseppe Pedersoli – con una location cosi’ bella e prestigiosa, per una mostra che con affetto e calore vuole fare felici tutti i suoi fan”. La mostra durera’ fino a dicembre, e sara’ aperta ogni giorno dalle 10 alle 20. Trenitalia ha anche previsto delle promozioni per i viaggiatori di Frecce e Intercity che arrivino a Napoli.
Bud Spencer: a Napoli una mostra multimediale ne racconta le tante vite
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