Napoli, striscione neofascista per Rastrelli davanti alla sede della Regione. Indaga la Digos

Napoli. Non sono bastati i saluti fascisti al funerale, nella notte appena trascorsa la destra fascista napoletana ha voluto ricordare l’ex governatore Antonio Rastrelli, morto a Ferragosto all’età di 91 anni, con un striscione affisso davanti alla sede della Regione. C’è scritto: ” Il fascismo è etica!!! Camerata Rastrelli presente”. L’iniziativa è stata pubblicizzata dalla pagina facebook ” Mare Nero centro di diffusione libraria” che ha pubblicato anche la foto ” Questa notte, all’ingresso della presidenza della Regione Campania si è voluto ricordare il governatore galantuomo- si legge nel post firmato ” i camerati”- viene ricordato Rastrelli  amava ricordare le motivazioni culturali ed etiche che lo hanno sempre contraddistinto nella sua scelta ideologica.
Un idea di #stato e #istituzioni che lo hanno reso un gigante, nelle scelte amministrative e nel confronto con gli avversari politici, alcuni dei quali oggi si indignano ma sino a ieri non osavano contrastare un uomo che non hai mai rinnegato il concetto di #EticaFascista.
Che la terra ti sia lieve”. Lo striscione è stato affisso davanti all’entrata laterale di Palazzo Santa Lucia. Sull’inquietante episodio indaga la Digos che ha già aperto un’inchiesta sul saluto fascista fatto da alcune persone all’uscita della bara di Rastrelli al termine del funerale nei giorni scorsi. “Lo striscione certamente a Rastrelli non avrebbe fatto piacere specialmente ora che anche dei Lavoratori saranno posti all’attenzione e gogna mediatica perché non accortisi di questa affissione, parlo ovviamente delle guardie giurate che sono a tutela del palazzo a Santa Lucia”, dichiara Giuseppe Alviti leader associazione guardie particolari giurate.

La Redazione
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