Napoli. Non è più in pericolo di vita anche se rimane ricoverato nel reparto rianimazione dell’ospedale del Mare il 27enne Salvatore Liberato, pregiudicato di San Giovanni a Teduccio conosciuto come Savio. Il giovane che è anche l’ex genero del boss del rione Pazzigno, Carmine Reale, nel primo pomeriggio del 31 luglio scorso si lacniò dalla sua abitazione al quarto piano all’angolo tra via Manzoni e via Salvatore di Giacomo, in pieno centro a San Giorgio a Cremano. Savio, pur cadendo da una altezza considerevole, riportò solo gravissime ferite agli arti e al torace perché la caduta fu attutita da un muretto di cinta. Savio, che era uscito da pochi mesi dal carcere (era stato arrestato nel 2018 nella zona di Poggioreale perché sorpreso a camminare in auto con un fucile a pompa con canne mozzate con cartucce incamerate, pronto all’uso), è stato per alcuni giorni in fin di vita. Qualche giorno fa è stato operato e ora le sue condizioni sono in miglioramento.
Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
FONTE REDAZIONE






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