E’ stato fermato dai carabinieri l’uomo accusato di essere il responsabile del duplice omicidio avvenuto questa sera a Ucria in provincia di Messina, al termine di una lite per un parcheggio conteso. Le vittime sono Antonino Contiguglia, 60 anni, e Fabrizio Contiguglia, 30 anni, rispettivamente zio e nipote. A sparare alcuni colpi d’arma da fuoco sarebbe stato un uomo originario di Paternò, nel Catanese. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, che immediatamente si sono messi sulle tracce dell’assassino. Dopo una serrata caccia all’uomo il presunto omicida e’ stato fermato dai carabinieri presso la sua abitazione dove si era barricato. Il sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Patti, Andrea Apollonio, ha per ora disposto il fermo dell’uomo. L’omicidio è avvenuto intorno alle ore 21 ad Ucria, piccolo centro dei Nebrodi, al culmine di una banale discussione per un parcheggio tra le due vittime e l’omicida. Ad avere la peggio zio e nipote, oltre ad un loro parente rimasto ferito che è stato trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso dell’ospedale di Patti. Il fermato, che si trova in camera di sicurezza, sta per essere trasferito nel carcere di Gazzi a Messina
Il " Libro Mastro " del clan Contini: 66 fogli per incastrare il gruppo di Emanuele Catena 'o biondo
L'algoritmo del crimine tra il Vasto e il Rione Amicizia. Cocaina porta a porta e stipendio fisso ai pusher: così i nipoti del boss Bosti gestivano l’Arenaccia
Napoli, la trappola dell'azzardo: un minore su tre ha giocato nell'ultimo anno
Studio della Federico II fotografa il fenomeno tra i giovanissimi: il 34% sfida i divieti. Proposto un nuovo modello di prevenzione "a rete" tra scuole, famiglie e istituzioni.
Omicidio Ascione, la Cgil aderisce all'assemblea di Libera Campania contro la diffusione delle armi
Il sindacato: i decreti Sicurezza e Caivano non bastano, servono lavoro, prevenzione e un’alternativa concreta alla violenza criminale.




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti