de Magistris, “Salvini caudillo da beach tour”

“La sindrome delle europee ovvero il delirio di onnipotenza”. Cosi’ su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris bolla la mossa di Matteo Salvini che ha portato all’attuale crisi di governo. E paragona quanto accaduto con “il successo straordinario di Renzi alle europee del 2014: delirio di onnipotenza, volonta’ di stravolgere la Costituzione”. Per lui, il senatore dem e’ “il primo Matteo che ritorna”, quello che come il leader della Lega dal delirio di onnipotenza ha cominciato un “declino inesorabile che lo porta rapidamente a una serie di sconfitte clamorose”. – Allo stesso modo, Salvini, dal “successo straordinario alle europee del 2019”, vive un “delirio di onnipotenza” da cui deriva una “volonta’ di ottenere speciale”. Per De Magistris Salvini e’ un “caudillo da beach tour” e “il sole di agosto fa la sua parte. Il Matteo leghista perde la testa e stacca la spina al governo”. Conte ieri, “dimesso da Salvini, parla come un leader dell’opposizione o proponendosi come leader nella nuova maggioranza (primo Matteo che ritorna) prendendo la distanza da Salvini e dalle sue opere, da lui avallate fino a qualche giorno fa”. “Le parole possono essere anche belle e suggestive ma sono convincenti e vere se pronunciate da persone coerenti e credibili”, annota l’ex pm. “Gli scrittori del Vangelo apocrifo (M5s, ndr.), quelli che hanno portato Salvini sulla soglia del 40% e che si apprestano a resuscitare il primo Matteo, ieri hanno anche accusato il loro alleato con cui hanno stipulato un contratto con il quale non convivono piu’ non per loro volonta’ ma per volonta’ di Salvini – continua il post – ieri hanno confessato di essere stati alleati di governo senza senza mai aver loro stracciato all’alleanza con chi collude o quantomeno stringe l’occhio alla mafia. Ci siamo momentaneamente liberati di Matteo secondo, grazie allo stesso Matteo. Questo la dice lunga sulla statura del caudillo da beach. Ci prepariamo ora alla propaganda degli scrittori il Vangelo apocrifo che diranno che e’ cosa buona e giusta fare un’alleanza un secondo matrimonio con il primo Matteo”. Dunque, una “bramosia di Potere & poltrone”. Ma noi speriamo – aggiunge – che il Presidente della Repubblica in un contesto in cui ribrezzo politico tende a prevalere con il suo equilibrio trovi la soluzione che produca il minor danno possibile a un paese che non ha piu’ bisogno di caudilli profeti della democrazia, del vuoto politico pneumatico e di politici di ritorno gia’ sconfitti dal popolo che non possono essere riesumati. Viva l’Italia!”.

Renato Pagano
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