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Napoli e Provincia

Pozzuoli: il Comune torna ad assumere dipendenti dopo 40 anni

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Il Comune tornera’ ad assumere dipendenti dopo 40 anni. Lo fara’ ricorrendo a concorsi fatti in autonomia. Il personale attualmente in organico e’ sottodimensionato e con il ricorso alla quota 100 andranno via almeno altri 100 dipendenti. I primi due bandi, pubblicati ieri con scadenza il 2 settembre, riguarderanno l’assunzione di 85 dipendenti, 57 agenti di polizia municipale e 28 istruttori direttivi tecnici. Le procedure concorsuali sono state affidate ad un organismo nazionale di garanzia quale il Formez. “Stiamo lavorando da tempo per integrare il personale, nonostante le difficolta’ e le limitazioni imposte dal governo – ha detto il sindaco, Vincenzo Figliolia -. Abbiamo necessita’ di fare presto. Non possiamo perdere tempo, altrimenti la macchina amministrativa andra’ seriamente in difficolta’”. Le prime immissioni in organico gia’ dalla prossima primavera. A seguire saranno indetti concorsi per assistenti sociali, avvocati ed informatici. “Il comune ha bisogno di nuovo personale, di avere un ricambio generazionale e nuove energie” – conclude Figliolia. La pianta organica comunale prevede 700 dipendenti. A settembre con i pensionamenti ne rimarranno 560. Negli anni novanta il comune di Pozzuoli, per le assunzioni dovute alla legge 285, ha avuto fino a 1700 dipendenti.

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Cronaca Nera

Assalto al portavalori a Giugliano: spari da far west

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Grida e fuggi fuggi, gente che cerca rifugio nei negozi mentre in piazza si spara. Giugliano, ore 11.

E’ in questo grosso centro della periferia nord di Napoli con numeri da capoluogo di provincia, che va in scena il far west in pieno giorno. A sparare sono tre individui in tuta mimetica, quelle di tipo paramilitare. Volto coperto, i tre stanno attendendo in piazza Annunziata l’arrivo di un furgone portavalori della Cosmopol che deve fare una consegna alla vicina filiale Unicredit. Hanno con loro un’arma lunga non meglio identificata e quando il furgone arriva, sono le 11,20, fanno per mettersi in azione. A bordo del furgone blindato ci sono tre guardie giurate. Quando una di loro scende per fare da apripista si accorge dei tre e si insospettisce.

Risale a bordo e invita il collega a sgommare via. Dai rapinatori partono alcuni colpi di arma da fuoco. Due di questi raggiungono la fiancata sinistra del furgone provocando altrettanti fori ma per fortuna nessuno raggiunge i vigilantes. Alla fine saranno quattro i bossoli trovati a terra dalla Polizia Scientifica giunta da Napoli che ne sta analizzando il calibro. Il furgone non arresta la sua corsa e raggiunge il locale commissariato di Polizia. Si danno alla fuga anche i malviventi, a bordo di un’auto cui adesso si da’ la caccia. Sul posto, nel frattempo, arrivano gli uomini della squadra Mobile della Questura di Napoli e quelli del commissariato di Giugliano cui sono affidate le indagini che dovranno accertare anche eventuali complicita’ con i banditi. Possibile il ricorso ad alcune videocamere presenti in zona. Giuseppe Alviti, leader dell’associazione nazionale delle guardie particolari giurate, lancia l’allarme:. “E’ allarme rosso – sostiene – per il settore della vigilanza privata, in particolar modo per i trasporti valori ma sembra che io sia rimasto il solo ad importarsi di una categoria rassegnata alla macelleria sociale. Le rapine con feriti e morti tra le guardie particolari giurate – sottolinea – si susseguono con ciclicita’ allarmante e nessun ente interviene anche e sopratutto per monitorare se gli istituti si attengono ai protocolli di operativita’ e salvaguardia dell’incolumita’ dell’equipaggio. Probabilmente – conclude con amara ironia – stanno aspettando che il numero di morti ammazzati salga”.

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Afragola

Il Tribunale del Riesame di Napoli Nord deciderà sull’arresto dell’ex senatore Nespoli

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La Procura di Napoli Nord, con il pm Patrizia Dongiacomo, ha chiesto nuovamente l’arresto per l’ex senatore Vincenzo Nespoli, che deve rispondere di tentata concussione.

Venerdi’ la richiesta sara’ discussa davanti al tribunale del Riesame di Napoli. Il gip del Tribunale di Napoli Nord, Valentina Giovanniello, aveva rigettato la misura cautelare chiesta dagli inquirenti, e la procura ha impugnato la decisione davanti al tribunale della Liberta’. “Il provvedimento con il quale il gip di Napoli Nord ha rigettato l’arresto e’ giuridicamente ineccepibile – sottolinea l’avvocato Rosario Pagliuca, legale dell’ex senatore – siamo fiduciosi sull’esito del pronunciamento da parte dei giudici”.

Secondo la Procura i fatti si sarebbero verificati ad Afragola (Napoli), dove Nespoli e’ impegnato in una campagna contro la ditta che si sta occupando del servizio di nettezza urbana. La societa’ e’ inadempiente e Nespoli, per i pm, avrebbe tentato di costringere il dirigente dell’Ufficio Ambiente del Comune di Afragola a indire una nuova gara di appalto per sostituire la ditta attuale.

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