Napoli. Anche oggi, domenica, ultimo giorno delle Universiadi, napoletani e turisti hanno dovuto fare i conti con l’ennesimo disservizio nell’ambito del trasporto pubblico cittadino. Dalle 7 alle 10 la circolazione dei treni della linea 1 della metropolitana è stata limitata alla tratta tra le stazioni di Piscinola e di piazza Dante mentre è stata interrotta, per guasti tecnici, tra piazza Dante e piazza Garibaldi. “Per tre ore i numerosi viaggiatori ma anche i tanti turisti presenti in Città per le Universiadi, senza poter attingere a nessuna altra informazione al riguardo e senza che venisse neppure predisposta una navetta, hanno dovuto fare i conti con l’ennesimo improvviso disservizio, senza alcuna alternativa per potersi spostare con mezzi pubblici, se non utilizzando i pochi automezzi su gomma in circolazione o facendosela a piedi, sotto il sole “, afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del trasporto pubblico.”Disservizi, quelli sulla linea 1 della metropolitana, che si stanno verificando sempre con maggiore frequenza – sottolinea Capodanno – suscitando rabbia e irritazione tra le migliaia di utenti che quotidianamente utilizzano il fondamentale impianto di trasporto pubblico su ferro. Peraltro – sottolinea Capodanno – per la linea 1 della metropolitana, a partire dal 1° luglio è in vigore l’orario estivo 2019 che si articola in due fasi così scadenzate: ” Dal 1 luglio al 2 agosto e dal 2 settembre all’8 settembre è in vigore l’orario festivo con una frequenza media nella fascia mattinale di 10’ e pomeridiana di 12’; dal 3 agosto al 1 settembre i treni circolano secondo una “fascia oraria unica” dalle ore 6.00 alle ore 23.02 con una frequenza corse di 14 minuti, valida tutti i giorni, feriali e festivi. Una sgradita sorpresa che certamente non è stata molto gradita alla numerosa utenza. Ma, non finisce qui – puntualizza Capodanno -. Le seconde uscite delle stazioni di Rione Alto II (via D’Antona), Montedonzelli via dell’Erba e Montecalvario (stazione Toledo) resteranno chiuse al pubblico per tutto il periodo dal 22 giugno all’ 08 settembre. Sempre per quanto riguarda il trasporto su ferro, la funicolare di Mergellina dal 30 giugno al 1 settembre resterà anch’essa chiusa al pubblico “.
Metropolitana di Napoli: disservizi anche di domenica, dalle 7 alle 10 circolazione interrotta sulla tratta Dante – Garibaldi
Pozzuoli, cede la cima della gru sul pontone: due operai feriti, uno è gravissimo
Incidente durante le operazioni di sollevamento nel porto flegreo. Un lavoratore colpito violentemente alla testa, si indaga sulla dinamica. Possibile sequestro della struttura che venerdì doveva essere inaugurata dal ministro Musumeci
I " ragazzi del Vasto " e il candidato: " Se viene eletto, gestiamo noi i mercati e le fiere "
Non solo preferenze: il clan offriva "protezione" ai manifesti e presidio militare del territorio. Nelle intercettazioni, il timore del politico per i magistrati e le rassicurazioni dei boss: "Tu non ti presentare, facciamo tutto noi". La paura di Diodato per le inchieste del pm Woodcock
Mentre il consenso di Trump crolla V Dem declassa gli States da democrazia liberale a democrazia elettorale
Secondo un recente sondaggio condotto da Reuters / Ipsos il consenso di Donald Trump comincerebbe a vacillare decisamente.
Dall'insolvenza di Native Instruments alla release dell'album dei Butthole Surfers
Il brand Native Instruments vede la propria genesi nella seconda metà degli anni 90 in quel di Berlino.
Venti forti e mareggiate in arrivo: scatta l'allerta per 24 ore su tutta la regione
La Protezione Civile regionale ha emesso un avviso valido dalla mezzanotte di oggi fino alle 23.59 di domani, giovedì 26 marzo. Previsti venti sud-occidentali con raffiche intense e mare agitato lungo le coste esposte. Nessuna criticità invece per le precipitazioni.
Secondigliano, spranga e liquido infiammabile nascosti in cella: detenuto tenta di sfondare il blindo
Durante una perquisizione nel reparto isolamento del carcere di Secondigliano gli agenti della polizia penitenziaria hanno scoperto una spranga di ferro e due bottiglie contenenti liquido infiammabile. Nella notte lo stesso detenuto avrebbe tentato di sfondare il blindo della cella. Il sindacato denuncia una situazione sempre più critica negli istituti penitenziari.
Napoli, giù la villa del clan: in camera il diploma di " miglior boss del mondo "
Le ruspe dell'Acer radono al suolo l'ultimo manufatto irregolare del Rione San Francesco, appartenuto alla famiglia Botta. L'intervento chiude un maxi-piano di recupero urbano che coinvolge 288 famiglie e segna la vittoria della sinergia tra istituzioni e magistratura.








Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti