Due arresti ed un divieto di dimora per una truffa di centinaia di migliaia di euro. In pratica la banda metteva in vendita online auto di lusso, Ferrari, Maserati, Lamborghini, a prezzi concorrenziali ma dopo avere incassato anche 170mila euro di anticipo non consegnavano le auto che millantavano di avere a disposizione. Chi, inoltre, manifestava le proprie rimostranze veniva pure minacciato: la Guardia di Finanza di Frattamaggiore ha notificato due arresti ai domiciliari e un divieto di dimora a tre indagati di Afragola accusati dalla Procura di Napoli Nord di truffa, riciclaggio e falso ideologico. Tra le vittime anche un autosalone al quale banda ha rifilato una doppia truffa: prima si è fatta consegnare 105mila euro per una Ferrari Spider, poi altri 65mila euro per una Ferrari Scuderia 430, senza mai vedersi consegnare le auto. I finanzieri del comandante Massimo Otranto hanno anche scoperto che la banda, dopo avere acquisito auto di lusso in conto vendita, le rivendevano facendole risultare intestate a loro grazie a moduli in bianco del PRA rubati. Il denaro veniva intascato solo dalla banda.
Finte vendite di auto di lusso nel napoletano, scoperti e arrestati
Ultime Notizie
- 04:51
- 00:15
- 21:30
- 21:01
- 20:51
- 20:40
- 20:34
- 20:25
- 20:02
- 19:54
- 19:36
- 19:30
- 19:30
- 19:18
- 19:14
- 19:05
- 18:54
- 18:42
- 18:39
- 18:37
- 18:30
- 17:50
- 17:40
- 17:30
- 17:20
- 17:10
- 16:54
- 16:31
- 16:30
- 16:21
- 16:20
- 16:13
- 16:10
- 16:00
- 15:45
- 15:30
- 15:18
- 15:08
- 14:58
- 14:48



