Un carabiniere originario di Somma Vesuviana è stato ucciso a Roma nella notte con alcune coltellate mentre era in servizio. E’ accaduto in via Pietro Cossa, nel quartiere Prati. Dalle prime informazione sembra sia stato colpito da un uomo, probabilmente nord africano, bloccato insieme a un altro perchè ritenuti responsabili di furto e estorsione. La vittima si chiamava Mario Cerciello Rega, aveva 35 anni e si era sposato il mese scorso. “Mi stringo in un forte abbraccio alla moglie e alla mamma del vice brigadiere Mario Cerciello Rega e all’Arma dei carabinieri”: con queste parole il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha commentato l’accoltellamento del carabiniere avvenuto a Roma durante lo svolgimento del servizio. “Chiedo tolleranza zero per i delinquenti autori del vile atto”, ha aggiunto Trenta. “Caccia all’uomo a Roma per fermare il bastardo che stanotte ha ucciso un carabiniere a coltellate. Sono sicuro che lo prenderanno e che pagherà fino in fondo la sua violenza: lavori forzati in carcere finché campa”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Omicidio Cerciello, ridotta la pena a Gabriel Natale Hjorth: 10 anni e 11 mesi
Roma – Gabriel Natale Hjorth, uno dei due americani coinvolti nell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega avvenuto a Roma nel 2019, ha ottenuto una riduzione di pena nel terzo grado di appello. La Corte d’Assise d’Appello di Roma ha infatti stabilito una condanna a 10 anni, 11 mesi e 25 giorni, 5 mesi in meno…
Omicidio Cerciello: Cassazione ordina un nuovo processo d’Appello per Natale Hjorth
La vicenda giudiziaria legata all'omicidio del vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso a coltellate nel luglio 2019 nel quartiere Prati di Roma, non trova ancora una conclusione definitiva. La Corte di Cassazione ha disposto un nuovo processo d'Appello, il terzo, ma solo per il ricalcolo della pena inflitta a Gabriel Natale Hjorth, il cittadino…
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