Cultura del fare e condivisione del sapere: obiettivi strategici per MZ Costruzioni, azienda tra le principali nel Paese per le costruzioni in ferro. Nel quadro di tali attività, la MZ ha ospitato nel suo stabilimento di Santa Maria Capua Vetere la visita di una nutrita delegazione di studenti della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi Federico II di Napoli.Gli studenti guidati dal professore Antonio Formisano, tutti iscritti al suo corso di Tecnica delle Costruzioni nell’ambito del corso di Laurea in Ingegneria-Edile Architettura, hanno potuto conoscere tutte le fasi dei processi di ingegnerizzazione e realizzazione delle opere in acciaio lavorate da MZ Costruzioni, esposte da Antonio Zito e dai tecnici specializzati interni all’azienda. L’ufficio tecnico e l’ufficio qualità dell’azienda, in particolare, hanno illustrato i processi che conducono alla realizzazione di un’opera, fornendo agli studenti informazioni sugli avanprogetti, sul calcolo strutturale, sui modelli di calcolo, sui controlli di qualità, sulle varie fasi di lavorazione nei reparti specializzati dell’azienda. “L’incontro – ha commentato il professore Formisano – ha rappresentato un momento formativo di grande importanza per gli studenti che, dopo le lezioni teoriche in aula, hanno potuto osservare da vicino tutti gli step necessari alla realizzazione delle opere in carpenteria metallica, dal progetto strutturale alla sua ingegnerizzazione, dal controllo della qualità fino alla pratica esecuzione. Essi, che costituiscono la futura generazione dei professionisti nei settori dell’Ingegneria e dell’Architettura, faranno sicuramente tesoro delle pratiche realizzative di officina e di cantiere della MZ Costruzioni per il corretto svolgimento della loro attività professionale”.
Studenti della Federico II in fabbrica: cultura del fare e del sapere
Camorra, omicidio di Pasquale Manna: ergastolo per il boss Francesco Rea
Decisivi i filmati della videosorveglianza che immortalarono il cambio d'auto durante la fuga.
Caso Domenico, spunta un video in sala operatoria
I pm dispongono l'estrazione di una copia forense dallo smartphone di un OSS presente durante il fatale intervento del 23 dicembre scorso. Fissato per il 16 aprile l'accertamento tecnico
Napoli, robot asporta tumore orofaringeo al Monaldi
Orofarngectomia transorale con Da Vinci: successo su caso complesso





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti