Cadice. Resta in carcere il giovane studente Erasmus coinvolto nella rissa all’uscita di una discoteca a Cadice ma il giudice spagnolo ordinano la cattura del presunto aggressore spagnolo che ieri non si è presentato in tribunale per testimoniare al processo. Emilio Di Puorto di Villa di Briano in provincia di Caserta, finito in cella a Cadice, dieci giorni fa, per lesioni ai danni di un giovane del posto resta in cella. Di Puorto è stato coinvolto con altri tre giovani campani in una rissa con ragazzi spagnoli all’uscita di una discoteca. “Ma nelle prossime ore ci potrebbero essere delle novità positive”, afferma il suo difensore Cipriano di Puorto. “Ieri era prevista l’udienza – spiega il penalista – dinanzi al giudice che segue il caso per l’escussione di uno dei ragazzi spagnoli, presunto aggressore, ma non si è presentato e il magistrato ne ha decretato la irreperibilità con contestuale ordine di cattura. Inoltre per fortuna il ferito non è più sedato all’ospedale di Puerta del Mar ma è quasi completamente guarito”. Dalla ricostruzione dei fatti, secondo alcuni testimoni e dalle immagini di altri video messi a disposizione della magistratura, sembrerebbe che il gruppo dei giovani spagnoli, effettivamente avrebbe atteso al varco gli italiani per dargli una punizione dopo un primo litigio verbale avvenuto nella discoteca. “Emilio avrebbe colpito lo spagnolo con un calcio solo per legittima difesa” chiude il difensore.
Rissa a Cadice, ordine di cattura per il presunto aggressore spagnolo: è irreperibile. Migliora il ferito
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