Napoli. Il Papa é arrivato a bordo di un’auto alla sezione ‘San Luigi’ della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale di Napoli. Ad accoglierlo l’arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, il prefetto Carmela Pagano, il sindaco Luigi de Magistris e il presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Il Pontefice ha percorso pochi metri a piedi salutando le persone che lo attendevano al di là delle transenne, stringendo anche alcune mani. All’esterno dell’ateneo, diverse decine di persone hanno aspettato Bergoglio su via Petrarca, che è presidiata dalle forze dell’ordine. Il Papa ha preso posto al centro del palco allestito all’esterno della Facoltà. , Ha incontrato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Il pontefice, si apprende da fonti del Comune di Napoli, ha rivolto al sindaco de Magistris gli auguri per la ricorrenza odierna di San Luigi. “La città di Napoli è in linea con le parole del Papa. Il nostro obiettivo è quello di costituire ponti e che non prevalga la comunità del rancore”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris parlando con i giornalisti. Per De Magistris “la città di Napoli si è schierata e non sarà mai complice di quello che sta accadendo nel mar Mediterraneo. Le parole del Papa ci illuminano”.
Dal legno del naufragio alla speranza scolpita: Domenico Sepe racconta l’opera per Papa Francesco
Ci sono materiali che non sono semplicemente materia. Portano con sé storie, ferite, speranze. Il legno recuperato dal relitto del naufragio di Steccato di Cutro, che nel febbraio 2023 ha inghiottito vite e sogni, è uno di questi. Nelle mani del maestro Domenico Sepe, scultore napoletano di rara sensibilità, quel legno non è più solo…
A Napoli un torneo di calcio giovanile in memoria di Papa Francesco: l’idea di Bruscolotti
Un’idea semplice, autentica, popolare: un torneo di calcio giovanile a Napoli, in memoria di Papa Francesco. A pensarla è Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli del primo scudetto, che nel giorno del dolore per la scomparsa del Pontefice argentino riflette sul valore dello sport come strumento educativo.
“La cosa importante è educare”, dice Bruscolotti. “Papa Francesco lo diceva sempre: lo sport può aiutare chi ha poco, può far crescere, insegnare rispetto, darti una direzione”. Non uno slogan, ma una visione concreta. E chi meglio dei ragazzi delle periferie può incarnare quel messaggio? Da qui l’idea di un’iniziativa che vada oltre la memoria: un torneo vero, nei quartieri dove mancano opportunità ma non talento, per portare avanti, con il pallone tra i piedi, un’eredità di valori.
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