Nola. I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Nola hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip presso il Tribunale di Nola, anche per equivalente, fino alla concorrenza di euro 1.686.619,40, nei confronti della società G.A. e F. s.r.l., attiva nell’area nolana nel settore del commercio di frutta ed ortaggi, nonché del suo legale rappresentante pro tempore, G.F., indagato per il reato di omessa dichiarazione e di dichiarazione infedele. Dalle indagini è emerso che G.F. ha presentato una dichiarazione falsa ai fini del calcolo delle imposte sui redditi per gli anni 2014, 2015 e 2017 ed ha omesso di presentare la dichiarazione ai fini delle imposte indirette e dell’Iva relativamente all’annualità 2016. I finanzieri hanno quindi sequestrato le somme di denaro giacenti sui conti correnti della società e del legale rappresentante, nonché altri rapporti finanziari intestati alla società ed al legale rappresentante e beni mobili ed immobili riferibili al legale rappresentante.
Nola, sequestro beni a società di commercio ortofrutta per evasione fiscale
Pompei, allarme bomba al Liceo Pascal: istituto evacuato, ma è un falso allarme
Pompei – Una mattinata di tensione, scandita dal suono delle sirene e dall'uscita rapida degli studenti dalle aule, si è conclusa fortunatamente con un nulla di fatto. Il Liceo Statale "Ernesto Pascal" di Pompei è stato teatro di un falso allarme bomba che ha costretto l'intera comunità scolastica all'evacuazione preventiva....
Caserta: spaccio di droga, arrestata 46enne: sequestrati crack e cocaina
I carabinieri della Sezione Radiomobile hanno fermato una donna già nota alle forze dell’ordine, trovandola in possesso di sostanze stupefacenti pronte allo smercio; la perquisizione domiciliare ha rivelato ulteriori quantità e materiale per il confeziona
Fine vita, l'Associazione Luca Coscioni scende in piazza anche in Campania: " Meloni ritiri la legge "
Banchetti e iniziative a Napoli e Salerno fino al 19 aprile. Gallo: «Venti persone hanno già ottenuto il via libera al suicidio assistito: con questa proposta non lo avrebbero avuto». La mobilitazione arriva in Campania





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