Le celebrazioni al Comando Provinciale di Caserta
Questa mattina, alla presenza delle autorità politiche, civili, militari e religiose, tra cui il Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, il sindaco di Caserta Carlo Marino ed il Presidente della Provincia Giorgio Magliocca, si è celebrato presso il Comando Provinciale Carabinieri di Caserta il 205° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
La cerimonia si è svolta nel piazzale antistante la Caserma intitolata al “Maggiore Francesco Peccerillo”, sede del Comando Provinciale di Caserta, dove per l’occasione è stata allestita una tribuna d’onore con lo schieramento dei reparti dell’Arma della Provincia di Caserta. Durante la cerimonia sono stati premiati carabinieri di ogni ordine e grado che si sono distinti in particolari attività di servizio.
Festa dell’Arma dei Carabinieri 2019
Il Comandante Provinciale, Colonnello Alberto Maestri, nel ringraziare i presenti ha rivolto il suo primo pensiero ai caduti e a tutti coloro che, per qualsiasi ragione, hanno perso la vita per la tutela del nostro Paese e delle Istituzioni. Un particolare ringraziamento, il Colonnello Maestri, lo ha poi rivolto ai 1.381 carabinieri di ogni ordine che prestano servizio nell’ambito della Provincia di Caserta per la determinazione, l’impegno e lo spirito di sacrificio che ripongono nel servire la collettività.
Non sono mancati i ringraziamenti alla Magistratura inquirente e giudicante di Santa Maria Capua Vetere, Napoli Nord e Dda di Napoli, a cui ha rinnovato l’impegno a fornire sempre maggiore e proficua collaborazione. Un ultimo saluto lo ha poi rivolto al Questore e al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, con i quali condivide il desiderio e il compito quotidiano, di rendere sempre più sicura la Provincia di Caserta, sotto la direzione accorta del signor Prefetto, cui rinnovo un sentito ringraziamento.
QUESTI I MILITARI PREMIATI CON L’ENCOMIO:
Lgt.C.S. Ciro De Sena, Mar. Magg. Maria La Torre, Mar. Magg. Pierfrancesco Bardi: partecipavano ad una attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito ai reati di abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, peculato, falso in atto pubblico e truffa in danno di ente pubblico. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi a carico di 7 persone ed il sequestro di beni e conti bancari per un valore complessivo di 115 mila euro (Santa Maria Capua Vetere, settembre 2014 – novembre 2017);
Ten. Izzo Felice, Lgt. Luigi Egido, Brig. Eugenio Felice: partecipavano ad una attività di indagine che consentiva di identificare e trarre in arresto due persone responsabili di un efferato omicidio conseguente ad un tentativo di rapina a Santa Maria Capua Vetere (23 settembre 2015 – 20 ottobre 2017);
V.B. Francesco Della Morte, App. Donato Ciervo: intervenivano in un appartamento dove una persona, armata di coltello e in evidente stato di agitazione, aveva ferito i suoi familiari. L’operazione si concludeva con l’arresto dell’esagitato dopo una violenta colluttazione durante la quale più volte cercava di colpire i militari (Sant’Arpino, 28 ottobre 28 ottobre 2017);
Mar. Ca. Luigi De Santis, Mar, Ord. Emanuele Sprito, V. Brig. Alfredo Di Landa: partecipavano ad una indagine che consentiva l’arresto di 3 pericolosi pregiudicati ritenuti responsabili di 15 rapine a mano armata in danno di esercizi commerciali, distributori di carburante e di un ufficio postale (Grazzanise e provincia di Caswrta, giugno-novembre 2017);
App. Sc.Q.S. Andrea Tagliafierro, App. Sc.Q.S. Nicola Rossi: allo scopo di mettere in sicurezza i locali di una chiesa in cui malviventi avevano aperto gli erogatori di tre bombola di gas, poi diffusosi nell’ambiente, trasportavano i manufatti all’esterno e domavano un principio di incendio che aveva interessato alcuni arredi, scongiurando più gravi conseguenze (Santa Maria Capua Vetere, 23 ottobre 2017);
Mar. Magg. Antonio Coppola, Mar. Magg. Vincenzo Fasulo, Brig. Michele Porfidia, App. Sc. Augusto Bruschetta, App. Sc. Giovanni Iannucci: partecipavano all’indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito allo sfruttamento della prostituzione anche mediante rapine ed aggressioni. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi a carico di 9 persone, il deferimento in stato di libertà di altre 6 ed il recupero di 6 appartamenti utilizzati come case di appuntamento (Caserta e provincia, febbraio-novembre 2017);
Mar. Ca. Massimo Palazzo, V. Brig Walter Fraioli, App. Sc. Massimo D’Alessandro, App. Daniele Caporossi: partecipavano all’indagine su un sodalizio criminale dedito alla coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi a carico di 6 persone ed il sequestro di una piantagione di marijuana costituita da 20 piante alte circa 3 metri (Province di Caserta e Napoli, marzo-ottobre 2017);
App. Salvatore Ventriglia: forniva un contributo determinate all’indagine finalizzata al contrasto delle rapine e furti in abitazione e presso esercizi commerciali. L’operazione si concludeva con l’arresto in flagranza di 18 soggetti ed il deferimento di un minore, tutti di etnia rom e albanesi, nonché il recupero di parte della refurtiva, il sequestro di 3 auto di grossa cilindrata, armi ed attrezzi da scasso (Provincia di Napoli, novembre 2016 – gennaio 2018);
App. Giuseppe Di Monaco: forniva un contributo determinante all’indagine nei confronti di affiliati al sodalizio criminale dedito al traffico internazionale di stupefacenti. L’operazione si concludeva con un provvedimento restrittivo a carico di 4 persone ed il sequestro di 800 kg di hashish per un valore complessivo di 8 milioni di euro (Giugliano in Campania, settembre 2017 – ottobre 2017);
App. Sc.Q.S Giovanni Egido, App. Giuseppe Ventriglia, Mar. Ca. Emilio Baia, Brig. Davide Alberico, C. Re. Sc. Giovanni De Meo: fornivano un contributo determinante all’attività di indagine che consentiva l’esecuzione di 6 provvedimenti restrittivi nei confronti dei responsabili di usura e tentata estorsione ai danni del proprietario di un esercizio commerciale (Caserta, maggio 2016 – novembre 2017).
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
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REDAZIONE






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