ex infermiera accusata di aver ucciso almeno 8 neonati: arrestata dalla polizia britannica

Un sospetto terribile. La polizia britannica ha arrestato un’ex infermiera che lavorava nel reparto neonatologia dell’Ospedale di Chester, nel nord-ovest dell’Inghilterra. L’accusa e’ terribile: la donna, che oggi ha 29 anni, avrebbe ucciso almeno otto neonati e tentato l’omicidio in altri novi casi. Stando a quanto scrivono i media locali, già nel 2016 l’ospedale aveva commissionato un’indagine indipendente avendo registrato un aumento del tutto insolito, tra marzo 2015 e luglio 2016, dei casi di morte nel reparto neonatale della clinica. L’infermiera era già stata arrestata una volta nel luglio 2018, ma poi rilasciata su cauzione. A quel tempo fu sospettata di omicidio in otto casi e di tentato omicidio in altri sei casi. Il nuovo arresto della donna – di cui è stata perquisita anche l’abitazione- è stato collegato a ulteriori tre casi di tentato omicidio. “Siamo pienamente consapevoli che si tratta di un fardello pesante per tutti i soggetti coinvolti, tra cui le famiglie dei piccoli, il personale e gli altri pazienti dell’ospedale”, ha detto l’ispettore Paul Hughes ai giornalisti. Gli inquirenti parlano di indagini “estremamente impegnative”. L’ex infermiera, scrive il Guardian, ha lavorato presso l’unità neonatale di Chester dopo essersi laureata nel 2011, finché non è stata spostata ad una posizione amministrativa ed infine sospesa due anni fa. Le forze dell’ordine riferiscono che la donna sta collaborando alle indagini. Si indaga per capire il motivo che ha spinto la donna a compiere gli omicidi.


Di Redazione

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