Cronaca

Castellammare, una lite con un operatore ecologico dietro il raid punitivo al chiosco di via Bonito

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Castellammare. E’ un vero e proprio raid punitivo quello avvenuto ieri al chiosco in via Bonito di fronte a Piazza Orologio. Un gruppo di giovani armati di mazze ha aggredito il titolare dell’attività commerciale e distrutto tutto ciò che si trovava davanti. Secondo una prima ricostruzione dei fatti il raid sarebbe avvenuto dopo che il titolare avrebbe avuto un’accesa discussione, che non si è limitata alle sole parole, con un operatore ecologico che si sarebbe rifiutato, per motivi ancora da accertare, di ritirare l’umido. Dopo alcuni minuti un gruppo di almeno sei ragazzi, tra cui sembrerebbe figurare anche un diretto parente del netturbino, si è recato al chiosco distruggendo tutto. Sulla vicenda indagano le forze dell’ordine che hanno ascoltato la versione dell’imprenditore, sotto choc, ed acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza cittadino. Ieri sul posto anche una volante della polizia, arrivata troppo tardi. Infatti il gruppo, composto da almeno sei giovani, si era già dileguato nei vicoli del centro Antico


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