L’origine dei casino virtuali è legata all’approvazione ad Antigua del Free Trade & Processing Act, una legge del 1994, che ha regolamentato il gioco d’azzardo sul web. Di fatto, la nazione caraibica è stata la prima in assoluto a concedere licenze nazionali alle imprese che volevano aprire un portale dedicato al gioco d’azzardo online. Nello stesso anno, si è assistito anche alla nascita di Microgaming: il primo software appositamente progettato per i casino digitali.

In poco tempo, in questo scenario, che si è dimostrato fin da subito redditizio, hanno fatto la comparsa importanti provider, in grado di proporre giochi sempre più coinvolgenti e sofisticati. Tuttavia, un’altra tappa fondamentale del mondo del gaming virtuale si è verificata nel 1995, quando ha avuto origine la CryptoLogic, l’azienda informatica che per prima ha elaborato un protocollo criptato per le transazioni finanziarie online, garantendo una maggiore sicurezza agli utenti.

In pochi anni quello del gioco in rete è diventato un vero e proprio business, richiamando sempre più gruppi imprenditoriali. Ciò ha portato allo sviluppo di importanti funzioni come il multiplayer e le videoslot a tema, e più recentemente ai giochi con croupier dal vivo ed alle piattaforme appositamente pensate per dispositivi mobili. Il betting online, invece, è iniziato nel 1996 ed ha avuto un impennata con il nuovo millennio, portando il mercato a diventare ben presto competitivo. Ora le scommesse virtuali sono molto più richieste di quelle tradizionali.

Casino digitali in Italia: una storia recente

I casino online nel Bel Paese sono apparsi solo nel 2011, quando è stata fatta una legislazione apposita sotto il governo Berlusconi, il decreto di Ferragosto. Tuttavia, è stato necessario attendere ancora un po’ prima che all’interno delle piattaforme di gioco virtuali fossero introdotte le slot. Infatti, all’inizio le licenze sono state concesse ai siti si scommesse ad ai casinò online, ma esclusivamente per le lotterie ed i giochi da tavolo.

Con il crescente interesse per questo settore in Italia sono state introdotte delle regole sempre più rigide per garantire massima sicurezza ai giocatori. Di fatto, attualmente il settore del gioco viene regolamentato dall’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato). Questo ente ha come scopo di promuovere il gioco responsabile e di certificare la legalità dei vari operatori.

Ciò che piace agli utenti dello stivale è la possibilità di usufruire di bonus, che permettono di giocare con una quantità di soldi maggiore rispetto a quella depositata. Alcune piattaforme, inoltre, permettono di vedere del bonus come il bonus Star Casinò. Ai giocatori vengono accreditate delle somme senza alcun versamento, con le quali possono giocare ai prodotti che preferiscono, come le slot. In questo modo si ha l’opportunità di vincere, ma senza correre rischi.

Il futuro del gambling in Italia e nel mondo

Attualmente, le piattaforme di gaming online stanno avendo un grande successo, in quanto viene garantita un’esperienza di gioco sempre più coinvolgente, che non fa rimpiangere quella proposta dai casinò fisici. Inoltre,  è aumentata notevolmente la sicurezza delle transazioni finanziarie, che rappresentavano un ostacolo per numerosi utenti.

Per quanto riguarda l’Italia bisogna dire che, seppur entrata in ritardo in questo settore, ha saputo recuperare rapidamente. A dimostrarlo sono i profitti sempre in maggiore crescita. Tuttavia, il mercato europeo è ancora dominato dall’Inghilterra, ma del resto la legalizzazione è avvenuta ben 10 anni prima.

In una visione più generale, invece, bisogna dire che, probabilmente la realtà virtuale ed aumentata, che hanno invaso già in numerosi ambiti, penetreranno anche nei casinò online. Questo, di certo, porterà ad una vera e propria rivoluzione e determinerà lo sviluppo di piattaforme sempre più immersive. Dunque, la istanza tra casino virtuali e fisici si accentuerà ancora di più, fino a diventare incolmabile.

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