Due persone sono state fermate nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Stefanina Fragliasso, 75enne trovata morta in casa legata e imbavagliata nel quartiere Gianturco a Napoli. Sono stati sottoposti a fermo un rumeno e una italiana per concorso in omicidio e rapina. Sono attualmente ricercate altre persone ritenute coinvolte nel delitto, tra le quali ci sarebbe l’autore materiale dell’omicidio. I fermi sono stati eseguiti dai Carabinieri del nucleo investigativo provinciale di Napoli e del comando di Poggioreale. Secondo quanto appreso, la donna avrebbe avuto il ruolo di agevolatrice dell’ingresso dei rapinatori nell’abitazione della donna, mentre il rumeno era incaricato di aprire la cassaforte. Le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto Rosa Volpe e dal pm Luciano D’Angelo della Procura di Napoli.
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
Ancora una volta il centralissimo corso Umberto I, il “Rettifilo”, diventa teatro di violenza. Stavolta a farne le spese è stata una turista austriaca, scippata della collana d’oro nel tardo pomeriggio, mentre passeggiava con un’amica. A salvarla dall’aggressione, paradossalmente, non è stato l’intervento delle forze dell’ordine ma il coraggio di un passante, che ha colpito…
NAPOLI – Collane e anelli strappati con violenza dal collo e dalle mani di donne anziane, avvicinate all’improvviso mentre camminavano per strada. È questa la modalità con cui un 40enne italiano avrebbe messo a segno almeno cinque rapine tra aprile e giugno scorso, tra Trentola Ducenta, nel Casertano, e Grumo Nevano, in provincia di Napoli.
L’uomo, che agiva sempre con il volto coperto da un casco integrale, è stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere su disposizione del gip del tribunale di Napoli Nord. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord e condotte dalle stazioni dell’Arma di Trentola Ducenta e Grumo Nevano, hanno documentato la serialità e la spietatezza dei colpi.
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