Napoli. “Ma Verdolina lo sa in che tipo di albergo siamo stati confinati visto che ha detto che paga sino al 20 maggio e poi ognuno di noi deve provvedere autonomamente? Ma sa per cosa sta pagando? Una struttura che se va bene ci becchiamo malattie veneree isto la frequentazione”. Non usano mezzi termini per raccontare il loro disagio le 21 famiglie di sfrattati dalle case adiacenti all’ospedale Incurabili interessate dal crollo. Ora sono sistemati a Villaricca in una struttura che non è dotata neanche della cucina per cui per mangiare devono fare un chilometro a piedi in un ristorante convenzionato con tutti i disagi che ne conseguono per gli anziani e i bambini. “Paghi fino al 20 maggio ma ci garantisca una sistemazione dignitosa ed in tempi rapidi Non è piacevole in periodo pre-elettorale dare in pasto alla stampa foto documentate di come vengono spesi soldi pubblici e di come vengono trattati bambini , disabili ed anziani che sono solo vittime dell’incuria e negligenza di un proprietario che ha portato alla distruzione della psiche di tante persone e di un patrimonio culturale mondiale. Dateci risposte immediate almeno per ciò di cui il commissario si era preso impegno. Dobbiamo , assolutamente, abbandonare ad horas quell’ora “albergo”. E’ quasi uno psico dramma quello che stanno vivendo queste persone a sentire il loro racconto.”Nella camera accanto alla mia- racconta uno degli sfrattati- c’è un concerto hot. In quella sopra altrettanto. Dopo le consumazioni, inizia il lavoro della signora delle pulizie. Non solo non si dorme, ma ci viene una grande rabbia a pensare che siamo delle persone sfrattate ad horas, da 33 giorni senza le case, abbandonate da chi ci aveva promesso tutela e cura. L’albergo a Santa Anastasia non era il massimo, ma almeno era etico, aveva una morale. Il cibo è scadente a base di grassi saturi. Mai della frutta, mai del pesce, mai della verdura. Siamo stanchi, non abbiamo più una nostra vita. Ci stanno trattando peggio dei migranti. Ma chi ha fatto il sopralluogo in questa struttura ricettiva prima di decidere di sistemare noi si è reso conto di cosa é? E soprattutto si è reso conto che ci sono anziani, malati e bambini con noi? E questa famosa unità di crisi che cosa fa? Si pensa a pagare gli straordinari a tutti quelli che stanno guadagnando sulla nostra pelle e su questa vicenda? Le solite cose all’italiana dove la politica guadagna dalle disgrazie altrui. Noi non vogliamo dare tutta la colpa a Verdoliva ma che almeno sappia in che situazione ci troviamo e ci ha messo prima di fare inutili proclami che lasciano il tempo che trovano. Ha ricevuto i contributi per sistemare gli Incurabili e allora nel frattempo che partono i lavori e si sistemino le cose ci trovi una sistemazione dignitosa altrimenti se non è in grado destini parte di quei soldi come contributi per l’affitto e noi troveremo una sistemazione autonoma. Continueremo a pagare il canone che pagavano nelle nostre abitazioni vicino agli Incurabili e il resto lo pagheranno loro. Certo non possiamo più stare in questa vergogna, facciano presto altrimenti passeremo alle denunce penali”.
Gli sfrattati degli Incurabili sistemati in un albergo in cui ‘si ricevono clienti’. Scatta la protesta: ‘E’ una vergogna’
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