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Caserta e Provincia

Zagaria e Setola invertono le rispettive ‘case di villeggiatura’

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I due boss si sono invertiti: Zagaria nel carcere di Tolmezzo e Setola a L’Aquila. Michele Zagaria e Giuseppe Setola, I due boss dei Casalesi, entrambi detenuti al carcere duro, si sono, di fatto, invertiti con Zagaria che dal carcere di L’Aquila è stato trasferito a quello di Tolmezzo e Setola che ha fatto il medesimo percorso al contrario. Queste le disposizioni del Dap le cui motivazioni, per motivi giudiziari, sono ancora da chiarire.
Per Zagaria, al 41 bis dal giorno del suo arresto nel dicembre del 2011, si tratta del secondo “trasloco” deciso dall’amministrazione penitenziaria nel giro di pochi mesi. A maggio, infatti, il boss si era reso protagonista di 14 giorni di follia tra minacce, danneggiamenti ed aggressioni al carcere di Milano Opera, con tanto di schiaffi dati ad un poliziotto. Fatti per cui la Procura di Milano ha aperto una serie di fascicoli a suo carico con diversi processi che si andranno ad aprire.



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Caserta e Provincia

A Caserta si prepara un un murale per il 25enne morto per i botti di Capodanno

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A Caserta si prepara un un murale per il 25enne morto per i botti di Capodanno.

 

È stata avviata una raccolta fondi per realizzare un murale dedicato a Domenico Di Giacomo, il 25enne morto in seguito a una deflagrazione a Capodanno. Gli amici hanno avviato una raccolta fondi per poter finanziare l’opera.

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“Domenico era per noi un fratello e ognuno di noi ha un bellissimo ricordo con lui. Era conosciuto in città per l’arte che aveva, ed era conosciuto bene nel suo quartiere perché sorrideva sempre, 365 giorni all anno – si legge sul sito che si occupa della raccolta – Un ragazzo che non conosceva cattiveria. Facciamo una raccolta per dedicargli un murale e per risolvere i danni dell’esplosione che sono avvenuti durante quella notte dove Domenico ci ha lasciato. Il murales rappresenterà una realtà, quella di un ragazzo che con mille difficoltà ce l’ha fatta”.

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