Ventiquattro spettacoli di cui sedici tra produzioni e coproduzioni per la programmazione 2019-2020 de Teatro Stabile di Napoli presieduto da per la direzione di Luca De Fusco. “La stagione della Grande magia” è lo slogan della prossima stagione divisa tra i palcoscenici del e del San Ferdinando ai quali si aggiungeranno la Basilica Santa Maria alla Sanità e il Museo Madre per due eventi speciali. Spettacolo d’apertura sarà proprio “La grande magia” di Eduardo De Filippo, diretto da Lluis Pasqual al San Ferdinando il 17 ottobre, mentre al il primo titolo in cartellone sarà “La tempesta” di Shakespeare in programma per il 23 ottobre (regia di Luca De Fusco). Registi in cartellone anche Franco Però, Alessandro Maggi, Andrea Baracco, Gabriele Lavia, Andrea Chiodi, Federico Tiezzi, Paolo Valerio, Arturo Cirillo, Pappi Corsicato, Jean Bellorini, Alessandro Serra, Enzo Moscato, Luciano Melchionna, Andrea De Rosa, Rimas Tuminas, Mimmo Borrelli, Enrico Maria Lamanna, Massimo Luconi, Alfonso Postiglione, Mario Gelardi, Alex Rigola. Sul palco interpreti come Eros Pagni, Gaia Aprea, Elena Radonicich, Peppino Mazzotta, Nando Paone, Michele Riondino, Gabriele Lavia, Elisabetta Pozzi, Sandro Lombardi, Arturo Cirillo, Cristina Donadio, Umberto Orsini, Lello Arena, Tonino Taiuti, Antonino Iuorio, Claudio Di Palma, Marianna Fontana, Gigi Savoia, Elena Ghiaurov. Tra i classici inseriti nella programmazione presentata al dinanzi ad una affollata platea di addetti ai lavori e protagonisti, anche “I giganti della montagna” di Pirandello diretto da Gabriele Lavia (15 gennaio). Tra le riscritture il ‘Satyricon’ firmato da Francesco Piccolo, ispirato a Petronio, con la regia di Andrea De Rosa (dal 9 gennaio al san Ferdinando) ed “Edipo a Colono” di Ruggero Cappuccio con la regia di Rimas Tuminas (6 febbraio). Molti gli adattamenti per la scena e i capolavori del ‘900 come “La chunga” di Mario Vargas Llosa con la regia di Pappi Corsicato. “Festa al celeste e nubile santuario”, di Enzo Moscato andrà in scena in prima nazionale al Teatro San Ferdinando dal 28 novembre. “Lo Stabile di Napoli da medio è divenuto un grande teatro, con settemila abbonati e udici milioni di fatturato, numeri raddoppiati rispetto a quelli che ho trovato al mio arrivo – sottolinea De Fusco – appena qualche anno fa sarebbe difficile ipotizzare di essere nella stessa fascia di un teatro come l’Argentina di Roma. E’ un grande successo per Napoli”.



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