E’ inutile e grave annunciare un rafforzamento delle forze di polizia se poi non lo fai, perché crei un’aspettativa che viene delusa”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, tornando sulla polemica con il ministro dell’Interno Matteo Salvini sul rafforzamento della presenza di forze di polizia in città. “Allo Stato chiederei questo – ha aggiunto de Magistris – e poi di non fare quello che si è fatto negli anni precedenti e che il Governo vuole continuare a fare, cioè discriminazioni. Dicono che non ci sono i soldi, poi una mattina all’improvviso trovi 12 miliardi di euro per salvare per l’ennesima volta Roma dai suoi debiti, che ha accumulato anche recentemente negli ultimi anni, e non stai vicino a chi, da solo e senza soldi, riscatta il Mezzogiorno con le mani pulite e la passione dei suoi abitanti”. Secondo de Magistris questo è “un fatto grave che provoca distanza tra i territori e il Governo centrale. Bisogna finirla con le diseguaglianze e alla propaganda bisogna far seguire i fatti”.
Incendio al Sannazaro, il Comune incontra gli sfollati: «Rientro a casa in tempi rapidi e in sicurezza»
Era una speranza fragile, durata pochi giorni, poi svanita davanti al responso della medicina. Il cuore che si era reso disponibile per Domenico, il bambino di due anni di Nola già sottoposto a un trapianto lo scorso dicembre, non poteva essere impiantato di nuovo. Il verdetto era arrivato il 18 febbraio dall’Heart Team riunito all’Ospedale Monaldi, che aveva chiarito come l’organismo del piccolo non fosse in grado di sopportare un secondo intervento così invasivo.
Ma quel cuore non ha smesso di battere per qualcuno. A centinaia di chilometri di distanza, l’organo ha riacceso una speranza concreta per un altro bambino, compatibile e in cima alla lista d’attesa. L’intervento è stato eseguito con successo all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, uno dei principali centri italiani per i trapianti pediatrici.
Bagnoli e America’s Cup, aperte due indagini sui lavori: la Procura accende i riflettori
I lavori in corso a Bagnoli in vista dell’America’s Cup del 2027 finiscono ufficialmente sotto la lente della magistratura. La Procura di Napoli ha aperto due filoni d’indagine dopo gli esposti presentati da un gruppo di cittadini preoccupati per l’impatto ambientale e sanitario delle attività in corso nell’ex area Italsider.
Su impulso del procuratore Nicola Gratteri è stato costituito un pool di magistrati che coinvolge due sezioni strategiche dell’ufficio inquirente: quella dedicata alla tutela dell’ambiente e del territorio e quella che si occupa dei reati contro la Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è verificare la correttezza degli appalti, la regolarità delle procedure e l’eventuale esposizione della popolazione a rischi legati alla movimentazione di materiali potenzialmente nocivi.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti