Salernitana, piena crisi, perde anche a Livorno

L’approccio degli amaranto è aggressivo, determinato, generoso. Al 14′ Gregucci deve rinunciare a Calaiò, bestia nera del ‘Picchi’, e inserisce Jallow. Il Livorno non cambia atteggiamento: continua a pressare e a tenere le redini del gioco, sospinto da una Curva Nord esaltante. Le accelerazioni sono notevoli, gli ospiti hanno difficoltà a reggere l’urto.E al 22′ il Livorno passa con Rocca. Dumitru scende sull’out destro, si ferma e serve Diamanti che fa piombare un cross in area: arriva Murilo, ribattuto, ma sulla palla si avventa Michele Rocca che segna di sinistro il gol del vantaggio che coincide col suo primo centro in Serie B. Ma la Salernitana, per quanto lenta, recupera un po’ di terreno. Al 31′ un alleggerimento di Murilo rischia di costar caro: la palla viene intercettata da Lopez che calcia di poco sul fondo. Il Livorno difetta di precisione in un paio di ripartenze con Diamanti e Porcino, finisce spesso in fuorigioco con Dumitru ma tiene comunque botta e va al riposo meritatamente in vantaggio dopo 2′ di recupero. Com’era prevedibile, la Salernitana riparte subito forte. Jallow impegna Zima con una rovesciata velenosissima, poi Di Tacchio spedisce sul fondo. Il Livorno si ripresenta più scomposto e largo, concede troppo spazio agli ospiti ed esalta le capacità del suo portiere, pronto alla presa su un’altra conclusione di Jallow). 
La parte iniziale della ripresa è da incubo per gli amaranto, che sciupano un contropiede con Murilo e soffrono terribilmente la ritrovata verve della Salernitana. Porcino deve uscire per infortunio e lascia il posto a Fazzi sulla fascia sinistra. Fa fatica il Livorno a tenere gli ospiti nella loro metà campo e subisce il pressing. L’iniziativa è costantemente dei campani, che sono più decisi con l’inserimento di Anderson. Al 65′ è Diamanti a ridare un segno di vita del Livorno: vede Micai fuori dai pali e spara una staffilata di sinistro, ma la palla termina sul fondo di un soffio.Gli amaranto però non sono più quelli del primo tempo: troppa sofferenza, troppo sulle gambe, la squadra si fa schiacciare e va avanti a sprazzi. Al 70′ il Livorno fallisce il raddoppio anche con un batti e ribatti fra Luci e Micai: il portiere campano respinge, ma poi Di Gennaro spara fuori sul rimpallo. Breda toglie Dumitru e infoltisce la trequarti con Salzano. Giannetti diventa così la punta centrale, con Diamanti e appunto il neo entrato alle sue spalle. E’ però sempre la Salernitana a gestire l’iniziativa e a dettare il ritmo. Il Livorno è alle corde e perde vivacità. Negli ultimi dieci minuti non resta altro che coprirsi come si può, ringraziando anche Valiani che si veste anche da difensore aggiunto. E’ una sofferenza, il vantaggio è minimo, la Salernitana non olla e va all’assalto addirittura con un 2-4-4. All’87’ Diamanti sbaglia un gol che nessuno si aspetta: recupera palla, va avanti da solo, si ritrova di fronte solo Micai ma calcia sul fondo. 

LIVORNO-SALERNITANA 1-0
Marcatore: 23′ Rocca

LIVORNO (3-4-1-2): Zima; Gonnelli, Bogdan, Di Gennaro; Valiani, Luci, Rocca, Porcino (9’st Fazzi); Diamanti; Murilo (19’st Giannetti), Dumitru.
A disp: Crosta, Neri, Eguelfi, Gasbarro, Kupiscz, Gori, Raicevic, Salzano, Boben, Soumaoro. All: Breda

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Pucino, Migliorini, Gigliotti (37’st Djuric); Casasola, Akpa Akpro, Di Tacchio, Odjer (14’st A. Anderson), Lopez; Vuletich, Calaiò (15′ Jallow).
A disp: Vannucchi, Mantovani, Perticone, D. Anderson, Mazzarani, Minala, Memolla, Orlando, Rosina. All: Gregucci

Arbitro: Di Paolo di Avezzano
Ammoniti: Di Tacchio, Valiani, Murilo, Luci, Jallow

Renato Pagano
Contenuti Sponsorizzati