Se segni piu’ di Cristiano Ronaldo finisci per forza nell’Olimpo dei calciatori europei. E’ il caso di Fabio Quagliarella, 36 anni e 21 reti in questo campionato con la Sampdoria nona in classifica, quasi metà di tutte quelle realizzate quest’anno in Serie A dalla formazione ligure (49). L’attaccante di Castellammare di Stabia risulta così il terzo miglior marcatore dei cinque maggiori campionati Uefa, secondo solo a campioni come Lionel Messi, 29 reti segnate quest’anno con il Barcellona in Liga spagnola, e Kylian Mbappe’, 26 goal in Ligue 1 con la maglia del Paris Saint-Germain. Il capocannoniere della Serie A ha superato così colleghi del calibro di Cristiano Ronaldo, 19 reti in campionato con la Juventus; Luis Suarez, compagno di squadra di Messi al Barca e autore di 18 goal in Liga, tanti quanti ne hanno segnati in questa stagione in Bundesliga e Premier League, i campioni di Bayern Monaco e Manchester City, Robert Lewandowski e Sergio Aguero. Nonostante i numeri impressionanti, Quagliarella resta tuttavia lontano dal vertice della classifica. Se Messi ha segnato 29 goal in 24 presenze in campionato, pari a una rete ogni 74 minuti circa, e Mbappe’ ha realizzato 26 reti in 19 gare di Ligue 1, una ogni quasi 72 minuti, l’attaccante ex Napoli e Juventus presenta una media di un goal ogni quasi 111 minuti in campo, comunque migliore di quella di CR7, pari a una rete ogni 118 giri d’orologio. Anche considerando tutte le competizioni giocate quest’anno, Quagliarella resta a pari merito con un celebrato campione del calcio mondiale, l’attaccante del Barcellona Luis Suarez, autore in questa stagione di 21 reti in 39 gare tra Liga spagnola e Coppa del Re, tante quante ne ha segnate l’attaccante della Samp, andato a segno quest’anno soltanto in Serie A, in cui ha giocato 27 partite.
Quando due miti si stringono la mano, il tempo si ferma. A Miami, tra palme e sole caldo, è andato in scena un incontro che ha il sapore della storia del calcio: Lionel Messi e Roberto Baggio, due numeri 10, due icone assolute, si sono ritrovati faccia a faccia in un momento carico di emozione, rispetto e passione condivisa.
È stato proprio Messi a rivelare l’incontro, postando sui suoi profili social una foto che ha subito fatto il giro del mondo: lui, sorridente, stringe tra le mani una maglia della Nazionale italiana con il nome di Baggio stampato sulla schiena, il numero 10 al centro del petto e lo sguardo di chi ha ricevuto un dono che vale più di mille trofei. «Che visita meravigliosa!» ha scritto il campione argentino, oggi stella dell’Inter Miami, «Grazie, Roberto, per questo regalo speciale e significativo e per la splendida conversazione che abbiamo condiviso. Sei una stella e una leggenda storica del calcio».
Lionel Messi potrebbe non aver ancora chiuso il capitolo Mondiale: dopo aver guidato l'Argentina alla vittoria in Qatar nel 2022, il fuoriclasse dell’Inter Miami potrebbe essere protagonista anche nella prossima edizione del torneo. A confermarlo è il commissario tecnico della Selección, Lionel Scaloni, che ai microfoni di DSports ha dichiarato: "La voglia di giocare il…
Nuovi problemi fisici per Kylian Mbappé, protagonista di un inizio complicato nella sua avventura al Real Madrid. L’attaccante francese ha subito una lesione alla coscia sinistra durante la vittoria per 3-2 in Champions League contro l’Atalanta, partita in cui aveva segnato il gol del vantaggio prima di essere costretto a uscire nel primo tempo. Il…
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