Aleida Guevara arriva a Napoli nel quartiere della periferia est, San Giovanni a Teduccio. La figlia del rivoluzionario e uomo politico Ernesto Che Guevara sarà ospite al teatro Nest, l’8 e il 9 marzo, per una due giorni di incontri e dibattiti organizzati dall’Associazione Gioco, Immagine e Parole e promossi dai giovani del centro culturale Art33-cultural hub.
Nello stesso quartiere dove è possibile ammirare i murales dell’artista Jorit dedicati al celebre padre, Aleida Guevara, medico ed attivista per i diritti umani, che negli anni ha ricevuto molti riconoscimenti per il suo impegno sociale e umanitario, incontrerà due note personalità che con lei condividono storie di lotta sociale. A dialogare con lei, ci saranno infatti Padre Alex Zanotelli, missionario e sostenitore della “non violenza attiva”, con il quale si parlerà della situazione attuale dei “Sud del mondo” per dare voce alle emergenze degli ultimi, e la giornalista Rosaria Capacchione, nota per il suo contrasto alla criminalità organizzata, con la quale si affronterà la questione della funzione che svolgono, e delle possibilità che oggi hanno, le donne in fatto di doveri e responsabilità sociali e politiche. Questi incontri si concluderanno, rispettivamente, con uno spettacolo che coinvolgerà le espressioni artistiche del territorio e con una cena sociale a sostegno della nobile causa che Aleida Guevara promuove: raccogliere fondi destinati ad un ospedale oftalmico intitolato al padre in Argentina.
Sull’importanza di ospitare un evento come questo, Mariarosaria Teatro, presidente dell’associazione organizzatrice, Gioco, Immagine e Parole, dice: “Siamo felici ed orgogliosi di accogliere nella nostra città Aleida Guevara in occasione della giornata internazionale della donna, perché quest’incontro rappresenterà, sia per la nostra associazione che per i cittadini, un momento di riflessione e confronto con due ospiti speciali, quali Padre Alex Zanotelli e Rosaria Capacchione, con i quali riteniamo Aleida abbia molto in comune: stesso desiderio di dare voce agli ultimi e stessa tenacia e determinazione. Allo stesso modo è stato emozionante registrare l’adesione immediata di alcune realtà artistiche del territorio che ci regaleranno una loro performance, a dimostrazione del fatto che l’arte è sinonimo di amore.”
L’8 marzo, alle ore 18.30, “Voce dei senza voce” dialogo tra Aleida Guevara e Padre Alex Zanotelli. A seguire, alle 20.30, la periferia si mobilita con i suoi artisti, come l’attore Francesco Di Leva, i cantanti del The Beggar’s theatre e la Corale per San Giovanni, la Santoro Music Accademy e il progetto “Canta Suona e Cammina”.
Il 9 marzo, alle ore 10.30, Aleida incontra Jorit presso i murales di San Giovanni dedicati al Che, insieme al Comitato di lotta ex Taverna del Ferro. Alle 18.30 “Donne socialmente utili”, Aleida Guevara si confronta con Rosaria Capacchione. A seguire, alle ore 20.30, cena sociale (obbligatoria prenotazione)
Per info e prenotazioni:
3382376132 – info@art-33.it – www.art-33.it
Aleida Guevara incontra Napoli. Venerdì 8 e sabato 9 marzo a San Giovanni a Tedduccio
Ultime Notizie
- 22:31
- 22:17
- 21:49
- 18:55
- 18:45
- 18:30
- 18:15
- 18:00
- 17:49
- 17:37
- 17:31
- 17:14
- 16:29
- 15:44
- 15:22
- 14:50
- 14:38
- 13:14
- 12:30
- 12:20
- 09:48
- 09:40
- 08:44
- 08:10
- 07:41
- 07:05
- 07:01
- 06:40
- 23:30
- 21:50
- 21:15
- 20:35
- 20:25
- 20:15
- 20:06
- 19:54
- 19:42
- 19:36
- 19:30
- 19:23



