“Alcuni – afferma Wanda Nara- dicono che una fascia non cambia niente, ma per mauro è come se gli avessero tolto una gamba. Lui mostra quella maglia con orgoglio, gioca con orgoglio e non ha mai pensato al denaro. Quella fascia ha fatto sempre di tutto per onorarla. Non è facile averla dopo Zanetti”. Poi, piangendo, ringrazia Moratti per le sue parole, quando “Mauro stava malissimo. Gli ho chiesto se mi dà una mano per farlo giocare perchè veramente Mauro è uno che si chiude subito”. Wanda Nara parla dell’Inter come di una “famiglia”: “Per me l’Inter è la nostra famiglia, noi viviamo a Milano per l’Inter. Non me ne voglio andare”. A quel punto, una stretta di mano virtuale con l’ad Giuseppe Marotta, in collegamento telefonico, che precisa: “Noi intendiamo stemperare questa tensione e ridare serenità a tutti. Perchè quello che è stato deciso in estrema serenità non è un provvedimento disciplinare. Se si parla di famiglia, alle volte ci sono decisioni che vanno prese malvolentieri verso i propri figli perchè possano crescere. Ho spiegato personalmente i motivi della decisione a Mauro. Vorrei che Wanda capisse che lo facciamo per il bene di Mauro, suo, dell’Inter e dei tifosi. Li invito ad accettare con serenità provvedimento perchè non va a intaccare la serietà del giocatore”.
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