Aggiornato -

17 Agosto 2022 - 00:01

Aggiornato -

mercoledì 17 Agosto 2022 - 00:01
HomeAttualitàRoma, i due amici di Acilia: 'Siamo distrutti'. Sui loro social piovono...

Roma, i due amici di Acilia: ‘Siamo distrutti’. Sui loro social piovono insulti e minacce

“Siamo qui perché Manuel deve avere giustizia. Siamo distrutti. E’ stato un tragico errore”. Lo hanno detto, tra le lacrime, Lorenzo e Daniel durante il lungo interrogatorio in Questura prima del fermo per tentato omicidio […]
google news

“Siamo qui perché Manuel deve avere giustizia. Siamo distrutti. E’ stato un tragico errore”. Lo hanno detto, tra le lacrime, Lorenzo e Daniel durante il lungo interrogatorio in Questura prima del fermo per tentato omicidio per il ferimento del nuotatore Manuel Bortuzzo. Dopo aver vagato e trascorso tre notti insonni si sono costituiti. “Ora sono più tranquillo”, avrebbe riferito Lorenzo Marinelli al suo avvocato. E sui loro profili social rimangono immortalati le serate con gli amici, gli sguardi di sfida da duri di periferia in tantissimi scatti, le frasi d’amore per i figli, la passione per i tatuaggi e i cantanti neomelodici. Daniel e Lorenzo sono entrambi del Villaggio Giuliano, le case popolari di Acilia. Entrambi – rende noto la Questura – con precedenti di polizia per droga e per Daniel Bazzano, conducente dello scooter da dove hanno sparato, anche per rapina. Amici da tempo, hanno trascorso tante serate insieme come anche sabato sera. Un destino simile il loro, anche quello di essere padri giovani di due bimbi piccoli che mostrano con orgoglio e amore sui social. E poi i tantissimi tatuaggi a ricoprire il corpo. Bazzano, in particolare, ne ha uno sulla spalla che raffigura proprio una pistola. “La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti LIBERO!!” scriveva Lorenzo qualche giorno fa sul suo profilo dove c’e’ postata anche una sua foto dietro le ‘sbarre’ di una grata a mimare una sorta di detenzione. Piccoli delinquenti, reati di poco conto fino a sabato quando, coinvolti in una rissa in un pub all’Axa, sono tornati per vendicarsi a suon di spari. E così  in sella a uno scooter hanno fatto fuoco nella notte scambiando Manuel per chi non era e cambiando il corso della sua vita, i suoi sogni di nuotatore e di medaglie. “Non volevamo, siamo qui per dargli giustizia”, hanno detto ai poliziotti della squadra mobile. E la notizia che i due sono stati fermati ha scatenato una serie di reazioni sui social. In pochi minuti sono arrivate una serie di insulti e minacce sui loro profili Facebook. “Dovete marcire in galera”, scrive qualcuno. “Meritereste di perdere entrambi l’uso delle gambe”. aggiunge un altro. “Come si fa a fare una cosa del genere con un figlio piccolo”, si legge in un post.

Redazione Cronache
Redazione Cronachehttps://www.cronachedellacampania.it
Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

La Newsletter di Cronache

Ogni giorno nella tua mail le ultime notizie

google news

Leggi anche

Ischitella, cerca di salvare i figli e annega con quello di 6 anni

La tragedia sulla spiaggia di Ischitella a Castel Volturno. Muore un uomo originario del Ghana e il figlio di sei anni. In salvo gli altri due di 13 e 10 anni

Superenalotto, jackpot ancora più in alto: 255,8 milioni di euro. TUTTE LE QUOTE

Nessun 6 né 5+1 al concorso odierno del Superenalotto, mentre in 18 hanno centrato il 5 portandosi a casa rispettivamente 13.409,83. Il jackpot stimato...

Mergellina, tenta di rubare a bordo di un’imbarcazione: fermato

Sabato mattina gli agenti del Commissariato San Ferdinando, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via...

Afragola, ritrovato dopo fuga dall’ospedale clochard 53enne aggredito da due ragazze che volevano dargli fuoco

Afragola. “E’ stato ritrovato proprio nel Rione Gescal di Afragola il clochard tunisino al quale due ragazze, secondo quanto denunciato dalla stessa vittima, avrebbero...
spot_img

IN PRIMO PIANO

Pubblicita