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Rissa sul campo al campionato juniores, partita sospesa

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Rissa sul campo, partita sospesa. Il grave episodio durante il match tra Cellole e San Cipriano del campionato Juniores. Ancora una rissa su un campo di calcio. Ancora una rissa in uno stadio della provincia di Caserta. Questa volta è accaduto a San Cipriano d’Aversa, durante la partita tra i padroni di casa e il Cellole Calcio, sfida valevole per il campionato Juniores. La partita è stata addirittura sospesa al minuto 15 della ripresa perché, così come segnala l’arbitro, non si è potuto procedere in seguito alla rissa generatasi tra buona parte dei calciatori in campo ma anche atleti e dirigenti delle panchine. „A ‘pagare’ la società di casa del San Cipriano d’Aversa che ha subito la sconfitta a tavolino per 4-0 ma anche la multa di 95 euro per assenza di forza pubblica e 60 euro di ammenda per quanto accaduto in campo.

 Gustavo Gentile

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Furto al Conad di Cellole: arrestati due georgiani con la refurtiva ancora addosso

di A. Carlino 10 Dicembre 2025 - 14:10 14:10

Cellole – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca hanno arrestato in flagranza di reato due cittadini georgiani, rispettivamente di 34 e 37 anni, già noti alle forze dell’ordine e domiciliati a Napoli in piazza Garibaldi. I due, poco prima dell’arrivo dei militari, hanno messo a segno un furto aggravato all’interno del supermercato…

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CELLOLE (Caserta) – Una massa disordinata di rifiuti, circa 450 metri cubi tra materiali speciali pericolosi e non, è stata scoperta dai Carabinieri Forestale di Sessa Aurunca e Marcianise all’interno dello stabilimento di una società che si occupa del trattamento di rifiuti speciali non pericolosi. L’accesso ispettivo, effettuato nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione degli illeciti ambientali, ha rivelato una situazione che i militari definiscono «macroscopica»: imballaggi contaminati da sostanze pericolose, diluenti, vernici, filtri di gasolio, scarti ferrosi, RAEE e persino rifiuti solidi urbani, tutti miscelati in un unico accumulo caotico.

La presenza indiscriminata di materiali tossici insieme a rifiuti ordinari ha fatto emergere in modo evidente, secondo i militari, «l’integrazione del delitto di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi». Il cumulo, accatastato su un’area interna dell’azienda, è stato immediatamente posto sotto sequestro. Stessa sorte è toccata ai rifiuti trovati sul posto, privi di qualunque forma di trattamento o separazione, a conferma di una gestione fuori da ogni normativa ambientale. Il legale rappresentante della società è stato deferito in stato di libertà.

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