Vuole incontrare il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, Dario Vassallo, fratello di Angelo, il sindaco di Pollica, nel Salernitano, ucciso il 5 settembre del 2010 con nove colpi di arma da fuoco. Un omicidio ancora senza piste e colpevoli. Dopo aver appreso, dalla visione di documenti delle perizie balistiche e autoptiche, nuovi particolari sul delitto, Dario Vassallo, che presiede la fondazione ‘Angelo Vassallo’, sottolinea che la damiglia non e’ “contro i magistrati, siamo a favore della legge”. “Ho scritto al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sperando che mi riceva”, dice Vassallo che, al contempo, attacca l’ex Guardasigilli, Andrea Orlando, che, invece, “non mi ha mai ricevuto”.
Omicidio Vassallo, il colpo di scena: il colonnello Cagnazzo prosciolto davanti al Gup
Salerno - Omicidio Vassallo: il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo prosciolto da tutte le accuse. A processo gli altri quattro imputati. Per il Gup Giovanni Rossi del Tribunale di Salerno, il colonnello non è il mandante del delitto del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, nè a messo a segno una serie di azioni per depistare gli inquirenti che erano alla ricerca degli assassini. La Procura della Repubblica di Salerno aveva invece chiesto il rinvio a giudizio del colonnello, ma il gup ha deciso in senso contrario. Le motivazioni non si conoscono, ma è verosimile che il giudice abbia condiviso le valutazioni sulla carenza della gravità indiziaria rilevata, nella fase cautelare dell'inchiesta, da due distinte sezioni della Corte di Cassazione e evidenziate dalla difesa di Cagnazzo, gli avvocati Ilaria Criscuolo e Agostino De Caro.
Il gup ha invece disposto il rinvio a giudizio per l'ex brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi e l'imprenditore Giuseppe Cipriano, accusati di omicidio, sempre relativamente alla fase deliberativa. Romolo Ridosso, che ha reso dichiarazioni ritenute dalla Cassazione contrastanti e sulla scorta delle quali ha cercato di accreditarsi come collaboratore di giustizia, ha invece scelto e ottenuto di essere processato con il rito abbreviato: anche lui risponde di omicidio per avere partecipato a un sopralluogo avvenuto qualche giorno prima dell'omicidio. Infine, il rinvio a giudizio è stato disposto per Giovanni Cafiero, che però risponde solo di violazione della legge in materia di sostanze stupefacenti. Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, fu ucciso il 5 settembre 2010. L'assassino lo affiancò mentre tornava a casa dopo aver trascorso la serata ad Acciaroli e lo uccise con nove colpi di pistola. Nel novembre 2024, a 14 anni dal delitto, il colonnello Fabio Cagnazzo era stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta per morte del sindaco Vassallo. sette mesi dopo la Cassazione aveva disposto il primo annullamento della misura cautelare, evidenziando le criticità nell'indagine e, in particolare, delle accuse mosse nei suoi confronti. Anche il Tar del Lazi aveva assunto una decisione favorevole al colonnello Cagnazzo, annullando il decreto con cui il ministero della Difesa, nell'ottobre 2025, aveva disposto la sospensione precauzionale dal servizio nei suoi confronti.
«Giudicate voi»: il post di Antonio Vassallo e le ombre sul depistaggio nel delitto del sindaco pescatore
E’ un post infuocato, quello di Antonio Vassallo, figlio del sindaco ucciso il 5 settembre del 2015 a Pollica. Le fasi del processo, la decisione dei giudici della Corte di Cassazione di censurare il Tribunale del Riesame di Salerno in merito ai gravi indizi di colpevolezza nei confronti del colonnello Fabio Cagnazzo, hanno spinto -…





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