

Napoli.Un berretto imbottito per evitare le schegge dei colpi di pistola, ma anche giubbotti antiproiettile e cartucce: è quanto hanno trovato i carabinieri in via Sana Maria Antesecula, alla Sanità zona di affari del clan camorristico dei Sequino. Materiale che, secondo i militari, serviva per mettere in atto una ‘stesa’. Lunedì scorso il clan Sequino è stato colpito duramente da un blitz che ha portato in carcere oltre 20 persone tra cui gli attuali reggenti della cosca vista la detenzione dei due fratelli Salvatore e Nicola Sequino. I carabinieri della stazione Stella hanno perquisito un condominio: in una mansarda di libero accesso e di uso comune, nascosto tra ciarpame, mobili vecchi e polvere, hanno trovato un berretto antischegge chiuso in una busta e 2 giubbetti antiproiettile tenuti in un’altra busta. Il berretto in origine era un normale cappellino da baseball ma e’ stato modificato imbottendolo con sacchettini di sabbia per renderlo resistente a schegge causate da eventuali colpi di arma. Trovate anche 12 cartucce cartucce calibro 9×21 e 8 calibro 7,65.
Un investimento pubblico di quasi 170mila euro per una spiaggia ‘inclusiva’ a Giugliano che risulta… Leggi tutto
C’è una costante che attraversa come un filo rosso il secondo scioglimento per infiltrazioni mafiose… Leggi tutto
Arzano – Si è svolto ieri, con l’intervento della polizia locale, lo sgombero di suppellettili… Leggi tutto
Momenti di forte tensione nella tarda serata di ieri a San Giuseppe Vesuviano, dove un… Leggi tutto
Napoli - La data cerchiata in rosso sul calendario era quella del 1° agosto, giorno… Leggi tutto
Oggi è una giornata in cui la razionalità lascia spazio all'istinto, e le nostre azioni… Leggi tutto