Si chiama SF 90 per rendere omaggio ai 90 anni della Scuderia (nata nel 1929), la prima monoposto Ferrari nata sotto la presidenza di John Elkann. La Rossa e’ stata svelata in anteprima mondiale questa mattina a Maranello in attesa dei primi test in programma lunedi’ sul circuito di Montmelo’ a Barcellona. Viene cosi” abbandonata la vecchia numerazione (SF 71H nel 2018) della gestione precedente. Presenti all’evento “#essere Ferrari”, oltre al presidente, l’amministratore delegato della Ferrari, Louis Camilleri, il team principal, Mattia Binotto, i piloti ufficiali Sebastian Vettel e Charles Leclerc e Piero Ferrari, figlio di Enzo ‘Il Drake’. Tinta rossa meno accesa, inserti neri e linee semplici, specialmente nell’ala anteriore per assecondare le nuove norme regolamentari sull’aerodinamica. Sono queste due caratteristiche subito evidenti della SF90, la nuova monoposto Ferrari per la stagione F1 del 2019. L’auto e’ stata svelata a Maranello in attesa di debuttare in pista lunedi’, nei test di Barcellona e poi in campionato il 17 marzo a Melbourne, per rompere il digiuno iridato che va avanti dal 2007.
La SF90, 65/a monoposto realizzata dalla Ferrari per il mondiale di F1, la sesta della generazione ibrida, e’ realizzata nel rispetto dei nuovi regolamenti che impongono diverse modifiche: tra le piu’ evidenti, appunto, quelle alle ali. L’anteriore e’ piu’ larga e piu’ semplice nei suoi profili aerodinamici, la posteriore e’ piu’ larga e alta. I deviatori di flusso sulle fiancate sono stati ridotti in altezza, mentre le prese d’aria dei freni anteriori sono state semplificate. Il peso complessivo della vettura sale a 743 kg, con il pilota e l’equipaggiamento che devono obbligatoriamente pesarne 80. La quantita’ di carburante disponibile per la gara e’ salita da 105 a 110 kg. Il suo colore e’ un rosso piu’ opaco di quello dell’anno scorso.
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