Da Napoli a Casalrotto la fotografa Federica Gioffredi ha realizzato un “Grand Tour fotografico” in mostra al Maschio Angioino fino al 10 marzo.
Quasi duecento anni fa, un viaggio “d’affari” intrapreso il 21 marzo 1832 dalla vedova del duca Placido Caracciolo, spirato l’8 aprile 1815 nella masseria di Casalrotto, riportò la duchessa di Martina Francesca Giudice Caracciolo da Napoli fino alla masseria mottolese dove era morto il marito. Lì restò per due mesi, amministrando tutti gli affari sull’enorme patrimonio sparso tra Mottola e Martina Franca, ripartendo il 12 giugno verso la Capitale, dove morì l’anno dopo. Il viaggio “spaccaSud” della patrizia napoletana è stato il pretesto per la fotografa Federica Gioffredi di presentare nella Sala Vesevi del Maschio Angioino la mostra «Due Secoli dopo. Da Napoli a Marina Franca», dedicata all’avventuroso cammino della nobile partenopea. Nella mostra, giunta alla sua terza tappa dopo Martina Franca e Roma, l’artista si è ispirata a quel lungo viaggio nel sud dell’Ottocento, con cinque tappe fotografiche: Napoli, Lauro in provincia di Avellino, Barletta, Monopoli e Martina Franca.
Le immagini raccolgono così tracce di uomini e di gesti, di storia e di territorio, racconti di luoghi, anfratti e riflessi, pezzi di città, di mestieri, di architetture, di natura e di tradizione, chilometri di luce, di cieli, di chiaroscuri e di prospettive nei colori saturi di bianchi e nero corposi e incisivi. Al cocktail d’inaugurazione, officiato da Capri Moonlight, sono intervenuti addetti ai lavori, appassionati della fotografia tra viaggio e territorio, ma soprattutto gli amici di sempre che plaudono all’impegno professionale della giovane artista.
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