Caivano. Questa mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Afragola hanno arrestato Enzo Grieco, 45enne, per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacente.I poliziotti grazie ad un’attività info-investigativa ed un servizio di appostamento , nel lotto A/3del Parco Verde, nel Comune di Caivano, hanno notato un gruppetto di giovani che attraverso una feritoia, ricavata in un portoncino di ferro, ricevevano della droga in cambio di soldi.Gli agenti hanno approfittato del momento giusto per fare irruzione e bloccare il 45enne che, pur tentando di disfarsene, è stato trovato con 30 confezioni di marijuana, del peso complessivo di 100,45 grammi.Gli acquirenti sono riusciti a scappare e far perdere le proprie tracce. Enzo Grieco è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.
Si è svolto oggi pomeriggio in Prefettura un vertice convocato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per affrontare la vertenza Harmont & Blaine. Al centro del confronto lo stato di agitazione proclamato dai sindacati dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 32 dipendenti in servizio presso lo stabilimento di Caivano. Tutti gli attori…
Il comparto tessile-moda italiano naviga da anni in acque difficili. La crisi strutturale del mercato, caratterizzata dal crollo dei volumi di vendita, dalla pressione della concorrenza asiatica e dal ridotto potere d'acquisto delle famiglie, ha costretto molte aziende a ripensare radicalmente i propri modelli di business per sopravvivere. Harmont & Blaine e la sfida del…
Giornata di sciopero e presidio oggi davanti allo stabilimento Harmont & Blaine di Caivano, dove i lavoratori incrociano le braccia contro l’annuncio di 32 licenziamenti su un organico complessivo di 129 dipendenti. La protesta è stata proclamata dalle sigle sindacali di categoria Filctem-Cgil e Femca-Cisl, che parlano di una scelta improvvisa e priva di qualsiasi confronto preventivo.
«Abbiamo proclamato questo sciopero perché reputiamo inaccettabili i licenziamenti annunciati dall’azienda», afferma Andrea Pastore della segreteria regionale Filctem Campania. «Riteniamo anomalo che una decisione di questo peso venga presa da un giorno all’altro, senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali. Un’azienda con un profilo mediatico internazionale non può avere atteggiamenti così superficiali davanti a 32 lavoratori, che rappresentano il 25% della forza lavoro. Siamo di fronte a un tentativo inaccettabile di ridurre il costo del lavoro. Chiediamo il ritiro immediato dei licenziamenti».
REDAZIONE






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