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I fatti del giorno

I rifiuti della Campania portati al Nord e incendiati, la Lombardia nuova ‘Terra dei Fuochi’

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C’e’ “un’unica regia” sui roghi che hanno interessato il Nord Italia negli ultimi mesi e va ricercata nel settore dello smaltimento dei rifiuti.

Lo ha affermato ieri il pg di Milano, nella sua relazione inaugurale dell’anno giudiziario: “Si assiste all’aumento esponenziale dei segnali indicatori di attivita’ illecite nel settore dello smaltimento dei rifiuti – ha spiegato l’alto magistrato – nel corso dell’ultimo anno numerosi sono stati gli incendi dolosi in danno di impianti formalmente autorizzati e di capannoni industriali dismessi, ma stipati in modo clandestino di migliaia di tonnellate di rifiuti, in parte provenienti dalla Campania”. “La portata del fenomeno che interessa tutte le regioni settentrionali – argomenta il pg – lascia ipotizzare la presenza di un’unica regia, la cui individuazione passa attraverso l’avvertito coordinamento investigativo tra le Direzioni Antimafia del Nord, le direzioni Antimafia di Napoli, Salerno e quelle della Calabria”.

Sempre in tema di criminalita’ organizzata, Alfonso sottolinea “l’importanza strategica del ‘capitale sociale’ delle organizzazioni di stampo mafioso, rappresentato dalla loro rete relazionale che comprende imprenditori, professionisti, pubblici funzionari, appartenenti alle forze dell’ordine e politici e che costituisce il loro principale asset”.

Nella sua relazione Alfonso parla anche quest’anno dei risultati ottenuti nel contrasto alla criminalita’ organizzata, e soprattutto alla ‘ndrangheta, ma si concentra in particolare sull’aumento “esponenziale dei segnali indicatori di attivita’ illecite nel settore dello smaltimento dei rifiuti”, parlando dei molti incendi dolosi degli ultimi mesi in , tra cui anche quello di una capannone alla Bovisasca, periferia nord di Milano, con i fumi che hanno raggiunto anche il centro citta’, lo scorso ottobre.

“L’allarme lanciato dal procuratore generale di Milano, Roberto Alfonso, nell’intervento per l’inaugurazione dell’anno giudiziario, sull’ipotesi di un’unica regia criminale dietro ai troppi incendi dolosi di capannoni abusivi o siti abusivi utilizzati per lo smaltimento di rifiuti clandestinamente giunti dalla Campania, conferma come l’area metropolitana di Milano e la provincia di Pavia si stiano trasformando pericolosamente in una nuova Terra dei Fuochi, come denunciamo da tempo, anche con interrogazioni parlamentari, a fronte di questa inquietante escalation di incendi dolosi nei depositi di stoccaggio o in discariche tra l’hinterland milanese e il pavese”.

Lo afferma , segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega, commentando le parole del procuratore generale di Milano sull’emergenza rifiuti in Lombardia. Secondo l’esponente del Carroccio, Alfonso conferma così “che occorrono ancora più uomini e mezzi per pattugliare i territori lombardi e che occorre ancora maggiore attenzione delle Prefetture e delle Procure, che peraltro da tempo stanno ben operando ottenendo buon risultati in termini di arresti, sulle attività illecite di smaltimento dei rifiuti, un nuovo business malavitoso purtroppo in espansione in Lombardia”.

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Cronaca Campania

Nuova ordinanza della Regione Campania: confermate le restrizioni fino al 13 novembre

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E’ in corso di pubblicazione una nuova ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, la numero 81, con la quale vengono confermate le disposizioni contenute nelle precedenti ordinanze fino al 13 novembre.

Tra le misure non è inclusa la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primarie e secondarie, che sarà comunque oggetto di una nuova ordinanza (che dovrebbe essere firmata nella giornata di domani e comunque entro l’entrata in vigore del nuovo Dpcm) che confermerà l’orientamento della Regione Campania.

Si anticipano i contenuti dell’Ordinanza n.81, in corso di pubbicazione, nella quale vengono confermate le disposizioni delle precedenti. Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 16 ottobre 2020 e fino al 13 novembre 2020, sono confermate le seguenti misure di prevenzione e contenimento della diffusione dei contagi di cui alle Ordinanze regionali n.78 del 14 ottobre 2020 e n.79 del 15 ottobre 2020:
1.1. a tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili) è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21,00. Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività, nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema di prenotazione da remoto. La consegna a domicilio è comunque ammessa senza limiti di orario;

1.2 ai bar, pasticcerie, gelaterie ed esercizi consimili, è fatto obbligo di chiusura dalle ore 23,00 alle ore 05,00 del giorno successivo, nei giorni dalla domenica al giovedì. Fanno eccezione i soli bar/punti di ristoro presso le stazioni di servizio delle autostrade e tangenziali nonché quelli presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio;

1.3. sono vietate le feste e ricevimenti, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose (matrimoni, battesimi), in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto con la partecipazione di invitati che siano estranei al nucleo familiare convivente, anche se in numero inferiore a 30;

1.4. è fatto divieto di forme di aggregazione e/o riunioni, al chiuso e all’aperto, anche connesse ad eventi celebrativi, che si svolgano in forma di corteo (ad es., cortei funebri) e comunque non in forma statica e con postazioni fisse;

1.5. restano sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo.;

1.6. l’attività di jogging, ove svolta sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi non isolati, è soggetta alla limitazione oraria: ore 06,00- ore 8,30; negli altri casi è consentita senza limiti d’orario, fermi in ogni caso gli obblighi di distanziamento previsti dall’art.1, comma 6, lett. d) DPCM 13 ottobre 2020 e ss.mm.ii.;

1.7. è confermato il divieto dell’attività di sagre e fiere e, in generale, ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse;

1.8. fermo l’obbligo di chiusura alle ore 21,00, secondo quanto previsto dal DPCM 18 ottobre 2020, è confermato l’obbligo per i gestori delle sale gioco e scommesse di consentire l’ingresso nei locali di esercizio soltanto previa disinfezione delle mani con soluzioni idroalcoliche e misurazione della temperatura corporea, vietando l’ingresso ove essa risulti superiore a 37,5°C e di limitare la presenza dell’utenza all’interno dei locali in modo tale da garantire il rispetto di un distanziamento minimo di 1,5 metri tra le persone nonché di scongiurare ogni assembramento anche all’esterno, pena la sospensione dell’attività;

1.9. è fatta raccomandazione agli Enti ed uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza, assicurandone un’articolazione in fasce orarie differenziate e scaglionate, al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e relativi affollamenti.

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