

Salvatore Brancaccio, imprenditore di Caivano, è morto ieri pomeriggio nella sua azienda di Pozzilli, in provincia di Isernia, schiacciato da un muletto. L’incidente è avvenuto intorno le 16.00 e, da quanto si è potuto ricostruire, il quarantaseienne, era impegnato nella manutenzione del muletto e per motivi ancor tutti da accertare è rimasto schiacciato dal carrello elevatore. Il figlio della vittima, che ha purtroppo assistito all’incidente, è stato il primo a intervenire a chiamare aiuto. Una telefonata al 118 e in pochi minuti un’ambulanza di Isernia Soccorso era già all’opificio nella zona industriale di Pozzilli, insieme ai militari dell’Arma giunti dalla vicina Venafro e dalla stazione di Filignano e ai Vigili del fuoco arrivati dalla sede di Isernia. Nonostante i soccorsi tempestivi per l’imprenditore non c’è stato nulla da fare. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo da parte della Procura di Isernia, competente per territorio mentre le indagini sono state affidate ai carabinieri. Come da prassi il mezzo è stato sottoposto a sequestro. Brancaccio era amministratore unico della Errep Tecnologie srl, l’azienda è specializzata in fusione di metalli leggeri, soprattutto alluminio. Con lui lavoravano diversi operai provenienti dalla provincia di Caserta che dista pochi chilometri dall’area industriale. Increduli i dipendenti rispetto a quanto avvenuto si sono stretti intorno alla famiglia dell’amministratore di Caivano.
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