Successo per la prima giornata del presepe vivente a Pimonte

Un successo di pubblico per la prima giornata del Presepe vivente nella città di Pimonte. Inaugurato nella serata di ieri il classico presepe, ospitato nella valle del Lavatoio, quest’anno si svolgerà nelle giornate del 26 – 30 Dicembre, 1 – 6 Gennaio. ” Il Presepe Vivente, che si realizza a Pimonte ormai da 25 anni – spiegano gli organizzatori- è una suggestiva rappresentazione della Natività nell’incantevole Valle Lavatoio. Un percorso di circa 1 Km che proietta il visitatore in un’atmosfera surreale, facendogli rivivere il “miracolo” di duemila anni fa”. Ogni abitante diventa ,dunque , protagonista di un percorso suggestivo e incantevole per grandi e piccini.
Tra fede e tradizione come in un mosaico si ricostruiscono i giorni della nascita di Gesù: gli artigiani al lavoro, i magi, i pastori, e naturalmente la Natività. Un intreccio di colori, emozioni, bellezza. È qui nel paese dei Monti Lattari che la più antica tradizione del Natale cristiano si sposa mirabilmente con l’ambientazione esterna. Un’irrinunciabile occasione per vivere un evento straordinario e assolutamente unico nel suo genere che ha visto organizzatori, volontari e amministrazione lavorare gomito a gomito per la buona riuscita della manifestazione. “APimonte, il Natale può essere ancora bianco, per il candore e la genuinità di un popolo particolarmente ospitale, dedito al lavoro, attento alle piccole cose, custode geloso delle proprie abitudini, che rappresentano un patrimonio culturale inestimabile. Riuscire ad attirare un flusso turistico a Pimonte nelle festività natalizie significa, qualora la qualità dell’offerta dovesse risultare adeguata alle aspettative, assicurarsi una presenza ancora più massiccia negli altri periodi dell’anno e quindi gettare le basi per creare un sistema turistico locale virtuoso, che può dare risultati soddisfacenti nel breve-medio periodo”. Bontà, tradizione e buoni sentimenti è questo e tanto altro ancora il Bianco Natale made in Pimonte che ha nel Presepe una delle sue espressioni più alte.

Renato Pagano
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