Don Michele Barone viene accusato di crimini orrendi che vanno dalla violenza su minori, violenza sessuale aggravata su minori, alla sospensione di cure farmacologiche salva-vita e a medievali e brutali riti esorcisti non autorizzate dalla Diocesi. Il Tribunale dei Minori di Napoli ha decretato definitivamente la revoca della responsabilità genitoriale a Carangelo Lorenza e a Tramontano Cesare rispettivamente madre e padre della piccola 14enne T.A. vittima riti esorcisti posti in essere con modalità violente, in tal modo concretizzando la realizzazione delle fattispecie incriminatrici dei maltrattamenti in famiglia aggravati dalla realizzazione, ai danni della minore di una lesione gravissima e sospensione di cure farmacologiche. I genitori non potranno avere più contatti con la vittima neanche telefonici.
Gustavo Gentile
Cesa – Duro colpo al gioco d’azzardo illegale nell'Agro Aversano. Un blitz scattato nelle scorse ore ha portato alla luce un vero e proprio sistema parallelo di scommesse all'interno di una sala giochi di Cesa, conclusosi con una denuncia penale e una sanzione amministrativa che sfiora cifre record. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della…
Un nuovo colpo al cuore dell’ambiente arriva da Casapesenna, nel Casertano. In località Caletta, i carabinieri della stazione di San Cipriano d’Aversa hanno scoperto una vasta discarica abusiva nascosta all’interno di un fondo agricolo abbandonato. L’intervento, nato nell’ambito di un servizio mirato contro lo sversamento e il deposito incontrollato di rifiuti, ha portato al sequestro penale dell’intera area e all’avvio di accertamenti per individuare chi abbia trasformato il terreno in un ricettacolo di rifiuti.
All’interno del fondo, i militari si sono trovati davanti a uno scenario di degrado: cumuli di materiali da demolizione e costruzione, plastica, legno, materassi, rottami metallici, carcasse d’auto e apparecchiature elettriche fuori uso, insieme a rifiuti urbani di ogni tipo. Una discarica a cielo aperto che, secondo i primi rilievi, si estenderebbe su diverse centinaia di metri quadrati.
CESA (CE) – I Carabinieri della Stazione di Cesa hanno dato esecuzione a un provvedimento di carcerazione nei confronti di un 56enne residente nel comune atellano, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo deve espiare una pena residua di tre anni e ventitré giorni di reclusione per ricettazione e per possesso e fabbricazione di documenti falsi, reati commessi a Cesa nel 2022 e per i quali le condanne sono ormai definitive.
REDAZIONE






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