L’ottava giornata ha portato i primi due esoneri. Al Chievo, ultimo in classifica a -1, la sconfitta col Milan costa il posto a Lorenzo D’Anna che viene sostituito dall’ex ct azzurro Gian Piero Ventura. Fine corsa al Genoa per Davide Ballardini dopo l’1-3 interno col Parma: 12 punti in 7 gare non sono sufficienti per Enrico Preziosi che chiama Ivan Juric. L’11esima giornata e il 5-1 subito dal Napoli segna invece la fine dell’avventura di Aurelio Andreazzoli all’Empoli, penultimo in classifica in compagnia del Frosinone: al suo posto arriva Beppe Iachini. Il 12esimo turno vede altri due cambi: conquistato il primo punto dopo tre sconfitte, Ventura rassegna le dimissioni e il Chievo vira su Mimmo Di Carlo mentre l’Udinese, dopo sei sconfitte e un pari nelle ultime sette gare, mette fine all’esperienza di Julio Velazquez e punta su Davide Nicola. Ieri il sesto cambio, ancora sulla panchina del Genoa. Questa volta a perdere il posto, appena due mesi dopo il suo arrivo, e’ Ivan Juric
Tegola Napoli: stagione finita o quasi per Rrahmani
Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo il forfait nel posticipo di domenica sera contro la Roma, gli esami strumentali effettuati stamane presso la Clinica Pineta Grande hanno confermato le sensazioni più pessimistiche: per Amir Rrahmani si tratta di una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il verdetto della clinica Il…
Alisson Santos si presenta: «Napoli è un sogno, voglio aiutare la squadra a crescere»
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
REDAZIONE






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