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Prendeva appuntamento e poi rapinava le trans in casa: scoperto

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Individuato il rapinatore seriale delle trans della provincia di Salerno: si tratta di un quarantenne calabrese, ma residente a Fisciano. Per l’uomo il pm Roberto Lenza, della Procura presso il Tribunale di Nocera Inferiore, ha richiesto la misura cautelare dell’allontanamento dalla Regione Campania. L’uomo è già noto alle forze dell’ordine per reati specifici. Alla sua individuazione si è arrivati grazie al certosino lavoro investigativo dei carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, agli ordini del maggiore Cisternino. Due i casi  su cui si stava indagando. In entrambi l’uomo aveva fatto telefonate con le quali aveva preso appuntamento con le trans. Ma appena arrivato in casa le aveva aggredite e rapinate. I carabinieri hanno incrociato il traffico telefonico delle due vittime e sono risalite al numero di telefono dell’uomo poi hanno preso visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private presenti nella zona dove si erano consumati i colpi. E avendo notato la sua presenza per i militari è stato facile risalire a lui.

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Benevento, scuola primaria vandalizzata: sospese le lezioni alla Ferrovia

di Vincenzo Scarpa 18 Febbraio 2026 - 17:42 17:42

Atti vandalici contro una scuola primaria di Benevento. Ignoti si sono introdotti nell’edificio della primaria “Ferrovia”, appartenente all’istituto comprensivo “Giuseppe Moscati”, devastando l’ultimo piano dove si trovano gli uffici amministrativi e le aule delle classi quarte, e danneggiando anche la palestra.

Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili avrebbero forzato un ingresso e una finestra al piano superiore per accedere alla struttura. Una volta dentro, avrebbero messo a soqquadro locali e arredi, causando danni ingenti che hanno reso impossibile lo svolgimento delle normali attività scolastiche.

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Doveva essere un pomeriggio di coriandoli e sorrisi, si è trasformato in uno dei ricordi più dolorosi per una famiglia. È accaduto a Ischia, durante la festa di Carnevale organizzata dal Comune in piazzetta San Girolamo, dove una bambina affetta da una grave disabilità cognitiva, epilessia severa e ritardo importante è stata insultata da un’altra madre davanti a decine di persone.

Secondo quanto raccontato dalla mamma della piccola, la bambina, che non parla ed esprime le emozioni in modo coerente con la propria condizione, stava vivendo la festa con entusiasmo. Quando è felice alza la voce, ride forte, accarezza chi le è vicino. Un modo di comunicare che sarebbe stato interpretato come una minaccia per il figlio di un’altra donna presente all’evento.

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